Due mesi senza un direttore del Pronto Soccorso di Cisanello. È questo il tema sollevato dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci, che dopo un sopralluogo al presidio ospedaliero ha chiesto un intervento urgente da parte della Regione Toscana e della direzione dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
Secondo Petrucci, il reparto si trova in una fase di forte incertezza dopo il pensionamento dello storico direttore, il dottor Santini, avvenuto nel Dicembre 2025. Il concorso per individuare il successore è stato completato nel mese di Maggio e gli esiti sono noti dal 21 Maggio, ma, sostiene l'esponente di Fratelli d'Italia, a distanza di due mesi non è ancora arrivata una decisione definitiva sull'accettazione dell'incarico da parte del vincitore.
"Il Pronto Soccorso di Cisanello si trova in una situazione drammatica e non può più attendere. Da due mesi conosciamo gli esiti del concorso per il nuovo direttore, ma non sappiamo ancora se chi ha vinto intenda accettare o meno l'incarico. È inaccettabile che un ospedale di tale importanza rimanga senza una guida fondamentale", ha detto Petrucci.
Il consigliere regionale sottolinea come il ritardo stia creando ripercussioni sull'organizzazione del reparto, in un periodo reso ancora più delicato dall'aumento degli accessi legati alla stagione estiva. "Non sappiamo se chi ha vinto accetterà la nomina o se si dovrà scorrere la graduatoria. Nel frattempo, a pagarne le conseguenze sono tutti: i pazienti in attesa di cure, i medici, i tecnici, gli infermieri e gli OSS, costretti a lavorare in condizioni di estrema difficoltà e senza una direzione generale chiara. Senza contare il fatto che la stagione estiva è particolarmente difficoltosa", ha aggiunto.
Da qui l'appello rivolto sia alla direzione generale dell'AOUP sia alla Regione Toscana affinché venga definita rapidamente la situazione. "Rivolgo un appello urgente alla Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e alla Regione: si alzi il telefono e si chieda immediatamente una risposta certa al vincitore: 'Accetti o non accetti?'. Non si può continuare a tenere in ostaggio l'intero sistema sanitario pisano. Servono decisioni rapide per rispetto dei lavoratori della sanità e dei cittadini", ha concluso Petrucci.