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Pharmanutra, via al buyback, tetto di 1,44 milioni

Il gruppo pisano potrà acquistare fino a 20mila azioni proprie. Il management ritiene che l'andamento del titolo non rifletta i fondamentali aziendali

Pharmanutra avvia un programma di acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di 1,44 milioni di euro. Il piano potrà interessare fino a 20mila azioni ordinarie della società pisana.

L’operazione, autorizzata dall’assemblea dei soci ad Aprile, potrà essere realizzata nell’arco di 18 mesi. A occuparsi degli acquisti sarà Intermonte Sim.

Il management ritiene che "l’attuale andamento del titolo in Borsa non rispecchi pienamente i fondamentali della società e le prospettive di sviluppo". Il riacquisto viene quindi presentato come "uno strumento per sostenere la creazione di valore per gli azionisti e cogliere un’opportunità di investimento".

La società richiama i risultati raggiunti nel primo semestre del 2026, l’espansione sui mercati internazionali e il programma di lancio di nuovi prodotti. Le previsioni su ricavi e marginalità restano, secondo Pharmanutra, "positive per la fine dell’esercizio e per gli anni successivi".

Gli acquisti dovranno rispettare i limiti stabiliti dalla normativa. Il prezzo potrà oscillare tra il 20% in meno e il 10% in più rispetto al valore di riferimento registrato nella seduta precedente. I volumi giornalieri non potranno superare il 25% della media degli scambi effettuati nei venti giorni precedenti.

Prima dell’avvio del nuovo programma, Pharmanutra possedeva già 105.794 azioni proprie, pari all’1,093% del capitale sociale.

Fondata a Pisa nel 2003 da Andrea e Roberto Lacorte, Pharmanutra opera nei settori degli integratori, dei dispositivi medici e delle materie prime brevettate. Il gruppo è presente in più di 80 Paesi.