Pisa Sporting Club

Philadelphia Cup, una giornata indimenticabile

Il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori ha fatto tappa a Pisa. I protagonisti a bordo campo per Pisa-Cagliari

Domenica 15 marzo, il Pisa Sporting Club ha ospitato alla Cetilar Arena la partita tra due squadre della Parrocchia San Pietro Apostolo di San Piero a Grado, nel pre-gara di Pisa-Cagliari.

La 29esima giornata della Serie A Enilive 2025/2026 è iniziata con un match speciale nella città pisana. A calcare l’erba della Cetilar Arena sono stati alcuni dei protagonisti della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori e promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano, nelle città che vantano una squadra nel massimo Campionato di calcio italiano.

Hanno festeggiato la vittoria i ragazzi del team in azzurro capitanato da Luca Giannelli, con il risultato di 5-2 sui giovani della formazione bianca, ma tutti consapevoli di aver vissuto un’esperienza unica, in grado di accorciare le distanze tra sport di base e sport di vertice. Si tratta di un proposito che il progetto sportivo-educativo della Philadelphia Junior Cup porta avanti da tredici edizioni, in modo particolare attraverso incontri di confronto sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.

All’inizio del mese, il Pisa Sporting Club ha ospitato la settima delle 20 tappe di approfondimento del progetto, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In occasione dell’incontro, svoltosi presso la Cetilar Arena martedì 3 marzo, i giovani calciatori della medesima parrocchia e i ragazzi e le ragazze del settore giovanile nerazzurro hanno affrontato i temi centrali del progetto insieme a Idrissa Touré, centrocampista del Pisa Sporting Club.

La Philadelphia Junior Cup non si sviluppa infatti solo sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo, tra i 12 e i 14 anni, prendono parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco.

Inoltre, gli atleti hanno l’occasione di vivere l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato, come accaduto domenica scorsa sul tappeto verde della Cetilar Arena.

Nei mesi della competizione, da gennaio a maggio, i giovani calciatori si sfidano nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre che voleranno a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.