Politica

Piagge, Potere al Popolo, "Il verde non si svende"

Il 12 Agosto confronto con la giunta sul progetto del campo da basket. Potere al Popolo sostiene il presidio permanente degli abitanti alle Piagge.

La mobilitazione contro il progetto del nuovo campo da basket alle Piagge arriva al confronto con l'amministrazione comunale. Per mercoledì 12 Agosto è infatti previsto un incontro istituzionale dopo le iniziative portate avanti dagli abitanti di Cisanello e delle Piagge, con la raccolta di centinaia di firme e la presentazione di osservazioni sul progetto che interessa l'area verde del quartiere.

A rivendicare il risultato è Potere al Popolo Pisa, che fin dall'inizio ha sostenuto la mobilitazione dei residenti e il presidio permanente. Al centro delle contestazioni non c'è soltanto la realizzazione dell'impianto sportivo, ma anche il parcheggio previsto, secondo il movimento, nell'unico progetto formale relativo all'area.

"Nessun merito va alla giunta, al PD o a FdI, responsabili della cementificazione bipartisan che ha martoriato il quartiere negli ultimi decenni", si legge nella nota di Potere al Popolo. "Se oggi l'amministrazione è costretta ad aprire al dialogo è solo grazie alla determinazione dei cittadini che rifiutano un’opera da 350.000 euro mascherata da regalo alla comunità".

La posizione del movimento resta quindi nettamente contraria all'intervento. Secondo Potere al Popolo, il progetto comporterebbe una riduzione del verde pubblico e sarebbe collegato anche alle prospettive di sviluppo immobiliare previste nella zona dal Piano operativo comunale. Nella nota viene inoltre chiamata in causa l'azienda CEMES, sostenendo che l'operazione finirebbe per contribuire alla valorizzazione di un investimento privato.

"Il progetto non riguarda un semplice campetto, nell'unico progetto esistente è previsto anche un parcheggio e la perdita di verde pubblico in un'area che dovrebbe invece essere destinata alla rinaturalizzazione del corridoio ecologico. Un progetto che risulta l’apripista per la nuova espansione immobiliare privata nell’area prevista nel POC".

Per Potere al Popolo, dunque, il confronto di mercoledì dovrà entrare nel merito delle richieste avanzate durante la mobilitazione. "L'incontro di mercoledì non deve essere una passarella di facciata: devono essere gli abitanti a decidere sul futuro del proprio quartiere, che nel presidio permanente rivendicano la necessità di interrompere i lavori del cantiere e la rinaturalizzazione dell'area. Il verde pubblico nei quartieri non può essere messo al servizio degli speculatori edilizi".

Il movimento ha infine confermato il proprio sostegno al presidio permanente degli abitanti e al Comitato di difesa degli alberi di Pisa, che partecipano alla contestazione del progetto.