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Piazza Manin, via alle rimozioni

Dopo il via libera del Tar partite le operazioni sulle vecchie strutture: sopralluogo di Conti e Pesciatini, lavori PNRR da 5,8 milioni

Piazza Manin torna al centro dei lavori di riqualificazione finanziati con fondi PNRR. Dopo l’accoglimento da parte del Tar dell’istanza del Comune sulla necessità di liberare la piazza per completare l’intervento, nella mattinata di oggi sono iniziate le operazioni di rimozione delle vecchie strutture in tenda, con l’obiettivo di lasciare interamente libera la superficie e procedere secondo il cronoprogramma.

Il progetto, inserito nel programma PINQUA, ha un importo complessivo di 5,8 milioni di euro e riguarda la riqualificazione dello spazio antistante all’area monumentale. In piazza Manin si sono recati per un sopralluogo il sindaco Michele Conti, l’assessore al commercio e turismo Paolo Pesciatini e i tecnici dell’ufficio di Attuazione progetti PNRR, per verificare la rimozione da parte dei proprietari delle 47 licenze commerciali presenti.

Accanto alla decisione del Tar, il Comune segnala anche la firma di un accordo tra amministrazione e titolari delle licenze ricorrenti, che porta a 12 il numero delle bancarelle previste nel restyling della piazza. Nel comunicato, Conti ha collegato i passaggi amministrativi all’obiettivo di chiudere l’intervento nei tempi del PNRR: "In piazza Manin i lavori di riqualificazione proseguiranno e finiranno entro la data stabilita dal PNRR – dichiara il sindaco Michele Conti –. Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto seguendo l'indirizzo dell'Amministrazione che ha tutelato, anche questa volta, l'interesse pubblico, lavorando, spesso in silenzio, per restituire alla nostra piazza dei Miracoli un ingresso degno della storia e della cultura della nostra città. Abbiamo al contempo tutelato il lavoro di tante famiglie, contemperando le esigenze dei commercianti alle indicazione della Soprintendenza, procedendo con buon senso: ai lati di piazza Manin resteranno soltanto 12 bancarelle, dopo un restyling di pregio che valorizza la piazza e crea un cono visivo che finalmente renderà visibile la nostra Torre. Questo è solo l'ultimo tassello di un lungo percorso intrapreso dalla nostra Amministrazione che è iniziato con l'approvazione del Piano di gestione Unesco, proseguito con l'approvazione di un piano del commercio equo e lungimirante, e finalizzato con l'ottenimento e la messa a terra di quasi 6 milioni di risorse PNRR per riqualificare il percorso pedonale turistico più importante della città. Un'altra promessa mantenuta per Pisa, tenendo la barra dritta e pensando a tutelare l’immagine della nostra città nel mondo".

Sulla stessa linea l’assessore Pesciatini, che ha rivendicato la continuità del confronto con gli operatori anche prima del pronunciamento del tribunale amministrativo: "Come più volte comunicato sia in occasione delle varie riunioni con gli operatori, anche alla presenza delle rappresentanze di categoria - soggetti deputati alla concertazione - sia in Piazza Manin – spiega l’assessore Paolo Pesciatini - l'Amministrazione Comunale non ha mai chiuso il dialogo e stava lavorando già per considerare positivamente quanto frutto di quello che è poi risultato come un accordo con gli operatori. Tutto questo infatti prima del giudizio del TAR che, ancora una volta, alla fine ha dato ragione al Comune. Abbiamo sempre avuto la doverosa attenzione per i diritti e il lavoro di tutti, compresi quei commercianti su area pubblica che da anni non avevano mai avuto certezze. Le indicazioni emerse e frutto dell'accordo definitivo, del resto erano state significate da chi presente alle riunioni in Comune con le categorie economiche".

Sul fronte del cantiere, il Comune ricorda che da Lunedì 12 Gennaio i lavori di rifacimento dei sottoservizi e della nuova pavimentazione si sono spostati in piazza Manin, mentre proseguono gli interventi in via Cammeo. 

“Confesercenti ha sempre messo al primo posto l’interesse della città e degli operatori commerciali, interessi che devono coincidere e mai scontrarsi. Per questo riteniamo positivo l’esito dell’ultima controversia su piazza Manin che alla fine, anche se con un percorso che sicuramente poteva essere migliore, ha portato ad un compromesso non essendoci alternative. Lasciamo ad altri la smania di protagonismo e confermiamo che per Confesercenti le concertazioni si intendono quelle che avvengano nei tavoli ufficiali e non nelle segrete stanze”. Da parte di Confesercenti Pisa, con il suo responsabile Daniele Benvenuti e con il coordinatore Anva Gabriele Lo Cicero, il commento sulla vicenda delle bancarelle di piazza Manin.