Le osservazioni presentate dalla Regione Toscana e i pareri della Asl sul Piano operativo comunale non comporterebbero, secondo il presidente della commissione urbanistica Angelo Ciavarrella, la necessità di stravolgere il POC. La questione è stata affrontata nella seduta della commissione del 19 Ottobre, convocata proprio per fare il punto sull'iter dopo il deposito delle osservazioni.
“La narrazione portata avanti fin da quest’estate dalle opposizioni pisane sulle osservazioni presentate dalla Regione Toscana e sui pareri espressi dalla ASL in merito al POC non ha trovato conferma negli elementi esaminati oggi in commissione urbanistica. È importante che il confronto sul Piano si sviluppi sulla base dei fatti emersi e del contenuto effettivo delle osservazioni, evitando interpretazioni premature o non suffragate dagli atti”, ha detto Ciavarrella.
Il presidente della commissione ha spiegato che nel corso della seduta sono stati distinti i diversi rilievi arrivati dagli enti, separando le richieste di chiarimento e approfondimento dalle modifiche che potrebbero rendersi necessarie.
“Le osservazioni e i pareri della Regione Toscana e della ASL – ha aggiunto Ciavarrella – sono stati esaminati con attenzione, distinguendo le richieste di chiarimento e approfondimento dalle eventuali modifiche che potranno rendersi necessarie. Nel corso della seduta abbiamo affrontato le questioni sollevate, ricevendo dagli uffici un quadro utile a comprenderne la portata, dal quale non emerge la necessità di nessuno stravolgimento del Piano”.
Il POC adottato dal Comune è ancora nella fase successiva alla presentazione delle osservazioni, che dovranno essere esaminate attraverso il percorso amministrativo previsto prima dell'approvazione definitiva.
“Le osservazioni, già oggetto di ampie interlocuzioni tecniche tra gli enti coinvolti, saranno comunque affrontate attraverso le controdeduzioni previste dall’iter amministrativo che consentiranno di fornire risposte puntuali”, ha proseguito Ciavarrella.
“Il POC è uno strumento importante per il futuro della città e merita un confronto serio, fondato sui contenuti e sui dati oggettivi. I cittadini hanno diritto a informazioni chiare, complete e attendibili. Per garantire la massima trasparenza, la registrazione integrale della seduta è disponibile sul sito del Comune di Pisa e sul relativo canale YouTube, così che chiunque possa ascoltare direttamente quanto emerso nel corso dei lavori”, ha concluso