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Ponte di San Rossore, montata la prima passerella

Installato il primo tratto della passerella ciclopedonale sull’Arno: la nuova infrastruttura sarà pronta entro la primavera del 2026

Il nuovo ponte ciclopedonale tra San Piero a Grado e il Parco di San Rossore comincia a prendere forma. Nei giorni scorsi è stata infatti montata nell’alveo dell’Arno la prima parte della passerella in acciaio che collegherà, a lavori ultimati, la ciclopista del Trammino con le Cascine Nuove di San Rossore, nello stesso punto dove sorgeva il ponte dell’acquedotto costruito nel 1920.

"Sta prendendo forma il nuovo ponte ciclopedonale – ha detto il sindaco Michele Conti durante un sopralluogo – che collegherà due aree strategiche, completando un collegamento chiave per la mobilità dolce. L’opera è tecnicamente complessa e prevede la posa della struttura metallica in più fasi. La prima parte è già stata installata, e, condizioni meteo permettendo, entro la prossima settimana sarà visibile l’intera travatura da entrambe le sponde".

Il cantiere, coordinato da Pisamo, prevede un investimento da 4 milioni di euro, finanziati a metà tra Regione Toscana e Comune di Pisa. L’intervento durerà complessivamente un anno e mezzo, con termine fissato per la primavera 2026.

"Il primo elemento – ha spiegato il direttore generale di Pisamo Alessandro Fiorindi – è lungo circa 50 metri e collega la spalla in calcestruzzo di viale D’Annunzio alla pila centrale in alveo. Seguirà un secondo tratto a sbalzo di 25 metri, mentre le stesse operazioni saranno ripetute dal lato del Parco. Al centro del fiume, i due tronconi saranno uniti per completare la struttura".

Una volta terminato, il ponte sarà parte integrante della rete ciclabile regionale e nazionale. "Entro la primavera – ha aggiunto Conti – potremo contare su un’infrastruttura fondamentale per la ciclopista del Tirreno. Con i ponti ciclopedonali di San Rossore e Riglione-Cisanello, Pisa diventerà un nodo centrale dove si incontrano le grandi direttrici ciclabili, da Ventimiglia a Roma e dalla sorgente dell’Arno fino a Marina".

Ma non è solo una questione di turismo: "Sono opere – ha concluso il sindaco – che migliorano la qualità della vita dei cittadini, creando percorsi verdi a due passi dal centro. È un investimento nel benessere delle persone e nel valore ambientale del nostro territorio".

Il ponte, a travata reticolare leggermente arcuata, sarà lungo circa 190 metri, con una larghezza di 3,5 metri. Sarà realizzato in acciaio resistente alla corrosione, con pavimentazione in legno e parapetto trasparente in rete inox.