Attualità

Precetto Pasquale, Forze dell’Ordine in preghiera

Nella Chiesa di San Michele in Borgo i Carabinieri e la Guardia di Finanza di Pisa hanno celebrato insieme il Precetto Pasquale

La suggestiva cornice della Chiesa di San Michele in Borgo ha accolto questa mattina la celebrazione del Precetto Pasquale, appuntamento ormai consolidato per i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri e per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa. Un momento che, oltre al valore religioso, rappresenta un’occasione di coesione tra corpi dello Stato impegnati ogni giorno nella tutela della sicurezza pubblica.

La funzione è stata officiata congiuntamente dal Cappellano Militare dei Carabinieri, Don Pietro Folino Gallo, e dal Cappellano Militare della Guardia di Finanza, Don Antonio Di Savino. Alla celebrazione hanno partecipato i militari in servizio dei due Comandi, insieme alle rappresentanze delle associazioni in congedo, l’Associazione Nazionale Carabinieri e l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. La presenza congiunta ha confermato il carattere unitario della cerimonia, vissuta come un momento di raccoglimento in vista della Pasqua.

Durante la funzione è stato richiamato il valore etico del servizio, legato a principi che attraversano la vita spirituale e quella professionale. Il senso del dovere, la dedizione al prossimo e la responsabilità nei confronti della collettività sono stati indicati come fondamenti condivisi da uomini e donne in divisa.

Uno dei momenti più intensi della mattinata è stata la lettura della “Preghiera del Carabiniere” e della “Preghiera del Finanziere”, testi profondi che hanno suscitato una forte partecipazione emotiva tra i presenti. Le parole, cariche di identità e appartenenza, hanno ribadito il legame simbolico tra l’uniforme e la missione quotidiana svolta sul territorio.

Al termine della celebrazione, i due cappellani hanno espresso gratitudine per la partecipazione e rivolto un pensiero particolare ai familiari dei militari, riconosciuti come sostegno fondamentale in un servizio che richiede equilibrio, sacrificio e continuità. La mattinata si è così chiusa con l’augurio di una Pasqua serena, nel segno di una tradizione che unisce spiritualità e servizio alla comunità.