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Pisa premiata di nuovo Comune Plastic Free

Il Comune ottiene per il secondo anno il riconoscimento nazionale per l’impegno nella riduzione dell’uso della plastica e nella tutela ambientale

Per il secondo anno consecutivo, Pisa è stata premiata come Comune “Plastic Free”. Il riconoscimento, assegnato dall’associazione nazionale Plastic Free Onlus, certifica il lavoro svolto dall’Amministrazione nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti sostenibili e nella costruzione di una cultura ambientale condivisa. In Toscana sono solo cinque i Comuni a ricevere l’attestazione nel 2026.

“Il riconoscimento di Comune Plastic Free – ha detto l’assessora all’ambiente Giulia Gambini – è il segnale concreto che siamo sulla strada giusta. Pisa si conferma una città che crede nella sostenibilità, e questo risultato è frutto di un lavoro quotidiano fatto in sinergia con l’associazione Plastic Free, ma anche con cittadini, scuole, volontari, ispettori ambientali e Polizia Municipale. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo raggiungere obiettivi concreti per il futuro del nostro territorio”.

L’Amministrazione ha messo in campo diverse azioni per ridurre l’impatto della plastica e contrastare i comportamenti scorretti. “Abbiamo intensificato i controlli, rafforzato le attività di prevenzione e attivato un sistema di segnalazioni dirette per contrastare gli abbandoni illeciti”, ha spiegato Gambini. “Nel 2025 sono state oltre 500 le sanzioni emesse, con un aumento del 48% rispetto all’anno precedente. Ma oltre ai numeri, è fondamentale il percorso di sensibilizzazione e responsabilizzazione che stiamo costruendo, coinvolgendo in modo particolare i giovani e le scuole”.

Tra i criteri presi in considerazione per il conferimento del riconoscimento: la presenza di un sistema di segnalazione attivo per i rifiuti abbandonati, l’efficienza del sistema sanzionatorio, la riduzione della plastica monouso nelle scuole, la distribuzione di punti acqua in base alla densità abitativa e l’attenzione alla gestione dei contenitori pubblici per i rifiuti.

“Lavoriamo ogni giorno per tutelare il decoro urbano – ha aggiunto Gambini – e sostenere pratiche virtuose. L’obiettivo è rendere ogni cittadino parte attiva del cambiamento culturale. Questo premio non è un traguardo, ma uno stimolo a continuare con più forza”.