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Premio Morione, premiati i figuranti del Gioco del Ponte

La 39esima edizione chiude il Gioco del Ponte 2026. Premiati figuranti di Tramontana, Mezzogiorno e del corteo dei giudici

Il ricordo di Roberto Balestri e una riflessione sul futuro del Gioco del Ponte hanno segnato la cerimonia conclusiva del Premio Il Morione, ospitata nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti.

L’iniziativa, arrivata alla sua 39esima edizione, è organizzata dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte con il patrocinio del Comune di Pisa e di Confesercenti Provincia di Pisa e il sostegno del Corpo Guardie di Città e dell’agenzia UnipolSai Pisa di Cusin, Caverni, Frassi e Grossi.

Il premio chiude tradizionalmente l’edizione annuale del Gioco, riconoscendo l’impegno di personaggi e gruppi appartenenti alle Parti di Tramontana e Mezzogiorno e al corteo dei giudici.

Il Morione d’onore Umberto Moschini, intitolato al fondatore dell’associazione, è stato assegnato quest’anno alla memoria di Roberto Balestri, figura di riferimento del Gioco moderno, oltre che promotore e segretario del premio. A ritirare il riconoscimento sono state la moglie, le figlie e i nipoti.

“Siamo giunti all’edizione numero 39, un giusto riconoscimento per coloro che contribuiscono alla riuscita del Gioco ricoprendo al meglio il proprio ruolo nel corteo storico”, ha detto Stefano Gianfaldoni, presidente dell’Associazione Amici del Gioco del Ponte.

Gianfaldoni ha richiamato anche la necessità di aprire una discussione sull’attuale svolgimento della manifestazione.

“Negli ultimi anni abbiamo assistito a un Gioco lungo, molto impegnativo per chi vi partecipa e, talvolta, anche prevedibile nel suo sviluppo. Rimane sempre bellissimo da vedere per ciò che rappresenta per Pisa, per il corteo, per i colori, per l’attesa, per la tensione e per il significato che porta con sé. Ma proprio perché vogliamo bene al Gioco dobbiamo avere la capacità di interrogarci su come renderlo ancora più intenso, coinvolgente e partecipato, senza snaturarlo. Crediamo che questa debba essere una delle riflessioni che tutto il mondo del Gioco dovrà affrontare insieme, nell’immediato”, ha aggiunto Gianfaldoni.

“Il Morione nasce proprio dalla volontà di valorizzare il Gioco attraverso le persone. Abbiamo poi aggiunto un premio intitolato al nostro fondatore Umberto Moschini, per ringraziare pubblicamente chi ha operato e contribuito concretamente al successo e alla continuità del Gioco. Quest’anno lo abbiamo assegnato alla memoria di Roberto Balestri. Un ringraziamento va anche a Fernando Trafeli, realizzatore del premio creato dal padre Luciano”, ha concluso il presidente dell’associazione.

Per il corteo 2026 sono stati premiati il Picchetto di Piazza di Mezzogiorno e i Paggi del Luogotenente generale di Tramontana. I riconoscimenti individuali sono andati a Federico Puccinelli, cavaliere al seguito dei giudici, Samuele Barsanti, paggio di squadra di Mezzogiorno, e Noemi Bellini, paggio di squadra di Tramontana.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco e assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, il presidente provinciale di Confesercenti Fabrizio Di Sabatino, Luigi Grossi dell’agenzia UnipolSai Pisa, i consiglieri regionali Federico Eligi e Matteo Trapani, il presidente del Parco Lorenzo Bani, il presidente dell’Aci Leonardo Acquaviva, i generali di Mezzogiorno e Tramontana Sergio Mantuano e Matteo Baldassari e alcuni componenti del Consiglio degli Anziani.