Pisa Sporting Club

Presentato il nuovo tecnico Oscar Hiljemark

L'allenatore è stato introdotto dai direttori Corrado e Vaira. "Ho trovato un gruppo fantastico. Giocheremo a 3". Domani la prima in panchina a Verona

Il nuovo corso è cominciato. Hiljemark è stata la scelta giovane da parte della società nerazzurra per ripartire con slancio dopo l'esonero di Alberto Gilardino. L'allenatore si è presentato anticipando anche i temi della sfida di domani sera a Verona, importantissimo scontro salvezza tra le due ultime squadre della graduatoria. Insieme al neo allenatore anche i direttori Giovanni Corrado e Davide Vaira che hanno anche parlato del calciomercato.

Prende la parola per primo Giovanni Corrado: "Prima di cominciare ci terrei a salutare lo staff precedente, da Gilardino a Caridi passando per Dainelli. hanno fatto un grande lavoro e il Pisa ha raccolto meno di quanto avesse meritato. Una decisione per noi molto sofferta dal punto di vista umano e preofessionale, non volevamo puntare il dito contro nessuno. La verità è che il secondo tempo di Milano e quello di Sassuolo hanno fotografato una squadra che sembrava potesse subire la classifica perciò abbiamo preso questa decisione. Abbiamo così deciso di scegliere Oscar. Lo conosciamo da tempo, lo abbiamo escluso questa estate solo perché non si sono create le condizioni. Il suo entusiasmo ci ha convinto immediatamente. Tra i tecnici contattati è quello che vedeva la luce dove tutti oggi vedono il buio. Vorrei anche ringraziare i tifosi per il supporto e anche voi giornalisti. Abbiamo sempre parlato di un campionato estremamente difficile. Facendo la Serie B e C siamo stati abituati a vincere. Abbiamo sempre detto che non ci saremmo salvati a febbraio, ma solo alla fine, forse all'ultimo momento, anche con qualche risultato a favore. Il traguardo, per quanto complesso, può essere raggiungibile. Questo è un percorso e ringrazio tutti per il sostegno".

Prende poi la parola Davide Vaira: "Ci tengo anche io a ringraziare Alberto, sono state persone incredibili, dei grandi lavoratori. L'emblema della loro gestione purtroppo è stata quella palla di Leris che non è entrata con il Sassuolo. Sono stati mesi di grande sacrificio e di grande lavoro ma che non sono bastati. Dobbiamo fare il meglio a questo club e a questa proprietà che ci sostiene e ci da la possibilità di lavorare al meglio. Abbiamo il dovere di credere in questo obiettivo. Questo è stato l'argomento principale che ci ha portato a scegliere Oscar. Ho letto anche ricostruzioni fantasiose. Noi cercavamo entusiasmo e la volontà di trovare un obiettivo. E Oscar fin dalla prima telefonata ci ha convinto. E' un allenatore con idee importanti. Ha centrato secondo me quello di cui avevamo bisogno, alcuni punti semplici e centrali. In questi primi giorni ha fatto tutto quello che ci aveva anticipato. Domani c'è una partita importante e penso che Oscar sia stato veramente bravo a calarsi in questa realtà"

Hiljemark inizia così la sua presentazione: "Sono molto orgoglioso di essere qui. Dopo aver parlato con Giovanni e Davide ho capito che sono persone che vogliono fare bene per la città di Pisa e questo corrisponde anche al mio entusiasmo, per lavorare insieme al meglio. Il mio unico obiettivo è quello di salvarsi. Voglio percorrere una strada insieme, anche per tanti anni, ma in questo tempo ci vogliono punti e bisogna guardare alla salvezza. Ho provato a mandare subito un messaggio alla squadra, un nuovo senso di squadra. Voglio che la squadra faccia delle transizioni positive molto forti. Non cambierà lo schema tattico, ripartiamo dalla difesa a tre. In questo momento non cambierò questa concezione. Non ho ancora parlato con Gilardino. Lo conosco bene, ma lo chiamerò la prossima settimana. Pisa è una città che mi piace, Conoscevo bene la zona. Servrà grinta per centrare la salvezza, I nuovi acquisti sono pronti. Cuadrado sarà convocato, Iling-Junior anche, è arrivato il transfer".

Poi Giovanni Corrado parla della giornata nerazzurra e della situazione attuale: "Capisco che il tifoso vorrebbe vedere la migliore squadra con il miglior prezzo più accessibile, dall'altra c'è la società che naturalmente vuole investire il più possibile. Io credo che sappiate che tutto quello che fa la società non lo fa con un intento negativo, ma c'è la necessità costante di dare alla proprietà un segnale che tutti si contribuisce insieme in una categoria difficile. Oggi al Pisa manca ancora tanto a livello di stadio e centro sportivo. Vengono fatti degli sforzi enormi. Ci sono piazze che agli occhi nostri possono sembrare inferiori, ma poi hanno fatto la Serie A da 10 o 20 anni. L'esperienza purtroppo non la compri. Se siamo qua non è perché nei prossimi tre mesi tireremo i remi in barca. Oggi siamo a quattro punti dalla salvezza. A prescindere dallo stato d'animo di chiunque noi dovremo arrivare all'ultima giornata"