È stata presentata questa mattina, giovedì 4 giugno, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, la prima edizione del premio “Balestra d’Argento”, dedicata a dieci figure che nel corso del 2025 si sono distinte per il contributo offerto all’organizzazione e alla valorizzazione delle rievocazioni storiche cittadine. L’iniziativa, promossa dal Comune di Pisa e curata dalla Compagnia dei Balestrieri di Porta San Marco, culminerà con la cerimonia di premiazione in programma sabato 6 giugno alle ore 11 nella Sala delle Baleari, a ingresso libero. L’evento sarà preceduto, alle ore 10, dall’incontro “Le curiosità degli affreschi della Sala delle Baleari”, a cura della storica e critica d’arte Isabella Giannetto
Alla presentazione delle iniziative sono intervenuti l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini, la storica e critica d’arte Isabella Giannettoni, il presidente dei Balestrieri di Porta San Marco Cristiano Scarpellini e il segretario della Compagnia Renzo Ciangherotti. A partire dalle ore 11 si terrà la cerimonia di consegna del premio “Balestra d’Argento”, istituito per rendere omaggio a coloro che, con il proprio impegno e la propria dedizione, hanno contribuito alla conservazione, alla promozione e alla crescita delle tradizioni storiche pisane. Il premio, che sarà assegnato annualmente a coloro che si saranno distinti nell'anno precedente, consiste in una spilla d'argento raffigurante una balestra, simbolo delle tradizioni storiche pisane. Di seguito i premiati: Alessandro Arpagaus, Alessandro Baldinotti, Alvaro Ricoveri, Donato Savarese, Filippo Bedini, Gianluca Neri, Iacopo Moriconi, Giuseppe Bacciardi, Isabella Giannettoni e Silvia Bechini.
"La “Balestra d’Argento” rappresenta qualcosa di diverso rispetto ai riconoscimenti ai quali siamo abituati – afferma Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa. Questo premio nasce infatti con l'obiettivo di valorizzare persone che spesso non sono sotto i riflettori, ma senza le quali molte delle iniziative che caratterizzano le nostre tradizioni storiche non potrebbero essere realizzate. Basta osservare l'elenco dei premiati per comprenderlo: accanto a figure con responsabilità decisionali troviamo persone che ogni giorno operano con passione, spirito di servizio, competenza e grande disponibilità, contribuendo in modo determinante alla riuscita degli eventi cittadini. Penso a chi lavora nei magazzini, nei servizi logistici, negli uffici comunali, a chi prepara allestimenti, impianti, sedie, pedane e tutto ciò che serve affinché una manifestazione possa svolgersi nel migliore dei modi. Sono attività che spesso passano inosservate, ma che rappresentano la struttura portante del Gioco del Ponte, della Luminara e di tutte le iniziative che scandiscono il calendario delle tradizioni storiche pisane. Per questo ritengo particolarmente significativa l'istituzione di un premio dedicato a queste figure. Non toglie nulla ai riconoscimenti destinati alle personalità più note, ma accende una luce su chi lavora con costanza, competenza e discrezione, contribuendo concretamente al successo delle manifestazioni cittadine. Ringrazio Renzo Ciangherotti, Cristiano Scarpellini e tutta la Compagnia dei Balestrieri di Porta San Marco per aver ideato un riconoscimento che valorizza il lavoro concreto, la dedizione e il servizio alla comunità".
A partire dalle ore 11 si terrà la cerimonia di consegna del premio “Balestra d’Argento”, istituito per rendere omaggio a coloro che, con il proprio impegno e la propria dedizione, hanno contribuito alla conservazione, alla promozione e alla crescita delle tradizioni storiche pisane. Il premio, che sarà assegnato annualmente a coloro che si saranno distinti nell'anno precedente, consiste in una spilla d'argento raffigurante una balestra, simbolo delle tradizioni storiche pisane. Di seguito i premiati: Alessandro Arpagaus, Alessandro Baldinotti, Alvaro Ricoveri, Donato Savarese, Filippo Bedini, Gianluca Neri, Iacopo Moriconi, Giuseppe Bacciardi, Isabella Giannettoni e Silvia Bechini.
La mattinata di sabato 6 giugno si aprirà con un approfondimento dedicato alla storia e alle caratteristiche del dipinto della “Conquista delle Baleari”, l’opera che dà il nome alla sala di Palazzo Gambacorti che ospita anche le sedute del Consiglio comunale. Attraverso il riferimento alle che e studi dedicati all’opera, Isabella Giannettoni guiderà il pubblico in un percorso di lettura dell’iconografia del dipinto, ripercorrendo una fase significativa della storia di Pisa. L’analisi consentirà inoltre di comprendere il significato della committenza fiorentina, orientata non tanto a celebrare il prestigio politico e la potenza dell’antica Repubblica marinara, quanto a esaltare la supremazia del potere mediceo che aveva assoggettato la città.