Fa discutere il presidio di protesta organizzato per l'iniziativa di Azione Universitaria, che si terrà nel pomeriggio di oggi, giovedì 2 Aprile, in Sala Baleari, nel palazzo comunale di Pisa. Infatti, mentre c'è chi parla di un divieto di manifestazione, dalla Questura fanno sapere come la richiesta agli organizzatori sia stata in realtà quella di spostare il presidio da piazza XX Settembre, di fronte al Comune, a piazza Garibaldi.
"Il movimento studentesco Azione Universitaria ha organizzato al Comune di Pisa un convegno e, successivamente, il movimento Cambiare Rotta ha successivamente comunicato di voler organizzare una manifestazione in piazza XX Settembre - hanno spiegato da via Lalli - la Questura ha condotto con gli organizzatori una mediazione per spostare il luogo della manifestazione; a seguito del rifiuto degli organizzatori, l'autorità di pubblica sicurezza ha imposto lo svolgimento della manifestazione in maniera statica dalle 15,30 alle 20 in piazza Garibaldi".
Per Giulia Contini, consigliera comunale di Diritti in Comune, però, non si tratta di un mero spostamento. "È un precedente molto grave - ha commentato - la contestazione è da sempre parte della dialettica politica e provare a trasformare il diritto di critica in una questione di ordine pubblico rientra all’interno di una piega sempre più pericolosa che sta avvenendo nel nostro Paese con il Governo Meloni".
"In questi giorni, per una contestazione, anche dura, in piazza Gambacorti da parte di decine e decine di ragazzi e ragazze nei confronti di un’iniziativa dell’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia, si sono strumentalmente agitati spettri come il richiamo agli anni di piombo - ha proseguito - piazza La Pera negli anni ha assunto un valore simbolico sempre più forte rispetto alle politiche repressive della destra in questa città, tra ordinanze prive di fondamento e militarizzazione dello spazio pubblico. E proprio chi frequenta la piazza da anni contesta queste scelte e anche lo scorso venerdì lo ha ribadito".
"Che poi Azione Universitaria proponga un’iniziativa contro la violenza politica, oltretutto in Sala Baleari, con il pieno sostegno dell’amministrazione Conti, che oggi è in piedi grazie al sostegno di un partito come Futuro Nazionale, che fa della violenza e della prevaricazione un tratto distintivo è un ribaltamento della realtà - ha concluso Contini - proprio le organizzazioni giovanili del partito della Meloni nelle scorse settimane hanno portato avanti un’operazione di schedatura dei docenti etichettati come di sinistra, che sembra riportare la lancetta della storia al periodo fascista".