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Pronto soccorso, l'Aoup replica alle polemiche

La Direzione risponde alle critiche sul sovraffollamento: investimenti, nuove assunzioni e tavolo operativo attivato per gestire l'emergenza.

L'Azienda ospedaliero-universitaria pisana replica alle polemiche sollevate nei giorni scorsi sulla situazione del Pronto soccorso di Cisanello, dopo le critiche avanzate dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Diego Petrucci. In una lunga nota, la Direzione aziendale rivendica il lavoro svolto, illustra i dati sull'attività del servizio e sottolinea gli interventi già avviati per affrontare il problema del sovraffollamento.

"La Direzione aziendale, innanzitutto, intende ringraziare sinceramente il livello politico e i mezzi di informazione per l'attenzione posta sul Pronto soccorso dell'Ospedale di Cisanello, servizio che ritiene di primaria importanza, nonché tutti coloro che giorno per giorno ne consentono operatività ed efficienza".

L'Aoup evidenzia come gli accessi al Pronto soccorso siano tornati ai livelli precedenti alla pandemia. Nel 2025 sono stati registrati 92.042 accessi validi contro i 94.436 del 2019. Nel primo trimestre del 2026 gli accessi sono stati 22.780, con una media di 253 pazienti al giorno. Il 41% dei pazienti è stato indirizzato ai percorsi Fast Track, mentre il restante 59% ha seguito il percorso ordinario del Pronto soccorso.

La Direzione spiega inoltre che l'8,10% dei pazienti ha ricevuto un codice di maggiore gravità, il 52,60% un codice 3 e il restante 39,30% un codice minore. "La presa in carico dei codici maggiori è immediata; il tempo mediano di attesa per la presa in carico dei codici 3 è pari a 2 ore e 20 minuti, mentre è pari a due ore per i codici minori, grazie ad una linea di attività dedicata alla bassa priorità".

Particolare attenzione viene riservata anche alla giornata di domenica, quando il caldo ha determinato un incremento degli accessi. L'Aoup spiega che "sin dalle prime ore della mattinata la situazione è stata presa in carico dagli operatori del Pronto soccorso, con il costante supporto della Direzione Sanitaria e Infermieristica, presente in loco". Dalle 7 del mattino è stato inoltre attivato un tavolo operativo che ha consentito di trasferire numerosi pazienti in attesa di ricovero verso reparti più appropriati e di avviare una rimodulazione dei posti letto.

Nella nota la Direzione sottolinea inoltre che, "ogniqualvolta si renda necessario, vengono infatti tempestivamente attivate specifiche misure organizzative finalizzate a garantire la continuità assistenziale e a ridurre il sovraffollamento. Tra queste rientrano, ad esempio, il potenziamento del personale in servizio, la rimodulazione dei ricoveri e l'attivazione straordinaria di ulteriori posti letto".

Sul fronte del personale, l'Aoup ricorda di aver avviato dal 2025 un piano di rafforzamento dell'organico con l'assunzione di 45 infermieri e 5 dirigenti medici, oltre all'autorizzazione per altri 20 professionisti e all'arruolamento di un ulteriore dirigente medico.

La Direzione conferma infine che è già stato definito un progetto per ampliare l'Osservazione breve intensiva e trasferirla al primo piano, intervento che richiederà una riorganizzazione complessiva di più reparti e l'acquisizione di nuove tecnologie. Parallelamente prosegue il confronto con la rete territoriale e con i medici di medicina generale per migliorare la gestione dei ricoveri e dei percorsi assistenziali.

"L'attuale situazione descrive un setting complesso, che quotidianamente richiede grande impegno e dedizione ai professionisti che vi lavorano", conclude l'Aoup, ribadendo il proprio ringraziamento agli operatori del Pronto soccorso per "lo spirito di collaborazione e l'attenzione verso il paziente sempre dimostrata".