Rialzare la testa, fare punti e chiudere il torneo pensando al futuro.E' questo l'obiettivo delle prossime partite, a cominciare da quella in casa contro il Genoa del 19 aprile e quella del 25 contro il Parma. Il Grifone ha fatto sei punti in più dei nerazzurri in queste ultime sei partite, arrivando a quota 36, esattamente il doppio dei punti della squadra di Hiljemark, ma ora potrebbe essere paradossalmente battibile.
Le prossime sfide. Ormai il Genoa non ha davvero più niente da chiedere a questo torneo, solo la matematica manca alla salvezza del Grifone. Sarebbe l'opportunità più ghiotta per il Pisa di far qualche punto, davanti al proprio pubblico. Stessa identica situazione per il Parma, anch'esso con 36 punti e una classifica che lo mette al riparo. Gli emiliani hanno mollato nelle ultime gare e ora sta al Pisa cercare di vincere la sua prima partita in casa della stagione, evitando di cadere in record negativi.
Nell'ambiente nerazzurro si confida molto su queste due gare e magari ancora su qualche passo falso di Lecce e Cremonese, che hanno ottenuto gli stessi punti del Pisa nelle ultime 7 partite e sono ferme a 27 punti. Sarà in quel momento del torneo che potrebbe arrivare la matematica retrocessione per i nerazzurri oppure veder maturare qualcosa di impensabile. Prima di giocare contro il Pisa il 3 maggio (data non ancora definitiva) i pugliesi dovranno affrontare il Verona. Insomma Pisa-Lecce si configura come una partita che da qui a poche settimane potrebbe assumere vari significati. A chiudere questo quartetto di gare c'è poi la sfida con la Cremonese del 10 maggio, attualmente di quella messe meglio la squadra che rischia di più in fondo, dato il calendario più difficile. Insomma, le occasioni di far punti non mancano per salvare la faccia in questo campionato e attenuare anche i giudizi negativi.
Lazio e Napoli. Nel finale di stagione il Pisa, come noto, affronterà il Napoli all'Arena e infine la Lazio, per l'ultima trasferta e ultima giornata del campionato, tornando all'Olimpico dopo poco più di un mese. Il Napoli potrebbe arrivare all’Arena già con la Champions ottenuta e con lo Scudetto sfumato, così i partenopei potrebbero presentarsi con meno pressione, magari concedendo qualcosa anche a livello di rotazioni. Uno scenario simile potrebbe riguardare anche la Lazio, ultima avversaria del Pisa all’Olimpico. I biancocelesti sono ormai fuori da tutto. Per il Pisa, però, il discorso resta lo stesso: indipendentemente dagli avversari, servirà trovare dentro queste partite le motivazioni per chiudere con dignità. Perché se è vero che qualcosa potrebbe cambiare negli obiettivi degli altri, è altrettanto vero che per i nerazzurri ogni punto da qui alla fine peserà soprattutto sul giudizio complessivo della stagione e sulla costruzione del futuro.