Attualità

"Quel bollino che esclude le persone autistiche"

Autismo Pisa Aps commenta con amarezza e mette in guardia circa l'iniziativa "Bollino Blu", promossa dal Comune con Ainsped

Il discusso "Bollino Blu"

"Quel Bollino Blu che a Pisa esclude le persone autistiche" è l'amara segnalazione che arriva dall'associazione Autismo Pisa Aps, all'indomani della presentazione dell'iniziativa "Bollino Blu" che, nelle intenzioni, sarebbe volta proprio a favorire le persone con disturbo dello spettro autistico, dando loro priorità all'interno delle attività commerciali cittadine.

"Con riferimento al progetto "Bollino Blu" del comune di Pisa per l'accesso agli esercizi commerciali delle persone con autismo - spiega Susanna Pelagatti a nome di tutto il direttivo di
Autismo Pisa Aps - la nostra associazione ha deciso di non partecipare al progetto non perché non sia una buona idea ma perché non ci è stata data la possibilità di verificare la qualità della formazione fornita e di portare la voce delle nostre famiglie".

"Abbiamo incontrato l'assessore Munno e la Sig. Berardinetti presidente dell'associazione Ainsped chiedendo di poter leggere il progetto ma ci è stato negato - prosegue la rappresentante di Autismo Pisa -. La Sig. Berardinetti ha aggiunto che il progetto è stato fatto dall'associazione dei pedagogisti Ainsped, che l'associazione ha il copyright del bollino e che la parte di formazione verrà decisa senza coinvolgere le nostre famiglie. Del resto il progetto era già partito a Dicembre 2020 senza che il Comune avesse pensato minimamente a coinvolgerci".

"Mi sento solo di sottolineare che far partire un progetto sull'autismo escludendo la più vasta associazione di familiari operante nel comune la dice lunga sull'approccio non inclusivo dell'iniziativa - ha concluso Pelagatti - e metto in guardia i nostri genitori su blasonati pedagogisti che pretendono di sapere loro cosa serve alle persone con disabilità di fatto escludendo la loro voce. Peccato, poteva essere una vera occasione".