Il Galileo Galilei chiude il primo semestre del 2026 con il nuovo record di traffico. Tra Gennaio e Giugno sono transitati dall’aeroporto pisano 2.903.874 passeggeri, il 6,4% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La crescita dei viaggiatori è stata accompagnata dall’aumento dei movimenti complessivi degli aeromobili, saliti del 5,8%. È rimasto invece quasi invariato il coefficiente di riempimento dei voli di linea, passato all’87,3% con una flessione di appena 0,1 punti percentuali rispetto al primo semestre del 2025.
L’Italia si conferma il primo mercato del Galilei e rappresenta il 24,9% del traffico totale. Al secondo posto si trova il Regno Unito con il 17,8%, seguito dalla Spagna con il 10,6%. I tre mercati, insieme, valgono più della metà dei passeggeri transitati dall’aeroporto pisano nei primi sei mesi dell’anno.
In controtendenza il settore cargo. Al Galilei sono state movimentate 5.300 tonnellate di merci e posta, con una contrazione del 15,9% rispetto al primo semestre del 2025. Il calo si inserisce in un quadro economico e geopolitico ancora incerto e risente anche della riduzione dell’operatività cargo e del diverso tipo di aeromobili utilizzati.
Pisa occupa un ruolo centrale anche nel piano degli investimenti di Toscana Aeroporti. Il gruppo ha impiegato complessivamente 17,9 milioni di euro, il 57,2% in più rispetto agli 11,4 milioni dello stesso periodo del 2025. Tra gli interventi principali figurano i lavori per il nuovo Terminal Arrivi del Galilei e l’adeguamento degli impianti antincendio.
"I risultati del semestre confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo. I livelli record di traffico registrati sia a Pisa sia a Firenze hanno sostenuto il miglioramento di tutti i principali indicatori economici, consentendo di raggiungere il massimo storico dell’EBITDA semestrale. Parallelamente, continuiamo a investire nello sviluppo infrastrutturale dei nostri aeroporti, avanzando nell’iter autorizzativo del Master Plan di Firenze e nel completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa. Guardiamo con fiducia alle prospettive di crescita del traffico, pur mantenendo un attento monitoraggio dell’evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale", ha commentato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai.
Nel complesso, gli aeroporti di Pisa e Firenze hanno raggiunto 4,8 milioni di passeggeri, con una crescita del 5,9%, superiore al 4,9% registrato dal sistema aeroportuale italiano. Lo scalo fiorentino ha contribuito con 1,9 milioni di viaggiatori.
I ricavi operativi del gruppo sono saliti a 56,9 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo ha raggiunto il massimo storico semestrale di 21 milioni, in aumento del 10%. L’utile netto di pertinenza del gruppo si è attestato a 5,8 milioni. Nei primi otto mesi del 2026 il sistema aeroportuale toscano ha infine superato, per la prima volta già ad Agosto, la soglia dei 7 milioni di passeggeri.