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Redi, “Torno sul ring a Marina per scalare il ranking"

Tutto pronto per l'11 luglio sul litorale pisano, “Quattro match professionistici, uno femminile e atleti internazionali, sarà una bella serata"

Da Pisa al tetto del mondo nel Muay Thai, e oggi una nuova pelle sportiva, quella del pugilato professionistico. Giovanni Redi non ha nessuna intenzione di fermarsi. Il prossimo sabato 11 luglio, la splendida cornice di Marina di Pisa ospiterà una grandissima serata di boxe che vedrà l'atleta pisano grande protagonista sul ring in una nuova categoria di peso. Un evento monumentale per la città, che per la prima volta ospiterà ben quattro match professionistici, un incontro internazionale e uno femminile, impreziosito dalla presenza come ospite d'onore di Michael Magnesi, fresco della sfida mondiale a Londra. Abbiamo fatto il punto con Redi sulla sua preparazione, i prossimi obiettivi e l'emozione di combattere davanti al proprio pubblico.

Giovanni, parliamo di questo grande appuntamento dell'11 luglio a Marina di Pisa. Com'è nata e come si è sviluppata l'organizzazione di una sfida così importante sul litorale?

"È stato un percorso davvero impegnativo sotto tutti i punti di vista, sia atletico che manageriale. Da un lato c’è stata una preparazione intensissima, fatta di sacrifici quotidiani, duri allenamenti e tantissimo tempo dedicato esclusivamente a questo traguardo. Dall’altro, c’è stato un enorme lavoro organizzativo portato avanti insieme alla Pugilistica. Allestire una serata di questo livello in estate, e in una location così particolare e suggestiva come Marina di Pisa, presenta molte complessità. È stato un lavoro importante da parte di tutti, ma sono assolutamente convinto che ne sia valsa la pena. Adesso non vedo l'ora di salire sul ring"

Cosa si prova a rimettersi i guantoni e a combattere di nuovo nella propria città? Quali sono le sue sensazioni alla vigilia?

"Per me è sempre qualcosa di profondamente speciale combattere a Pisa. Tornare davanti al mio pubblico, sentire il calore della mia gente e dei miei tifosi mi trasmette un’emozione particolare. La sto vivendo con grande serenità ma, al tempo stesso, con una motivazione fortissima. Mi sento davvero bene, sono tranquillo e, nonostante l’età, credo sinceramente di trovarmi in un ottimo momento della mia carriera sportiva".

C'è ancora molto riserbo sul nome del suo sfidante. Può anticiparci qualcosa sul profilo dell'avversario?

"In questo momento preferisco aspettare l’ufficialità burocratica prima di fare il nome del mio avversario. Posso solo dire che, a prescindere da chi avrò di fronte, il mio unico obiettivo resta quello di arrivare preparato al cento per cento. L'importante è farmi trovare pronto contro chiunque salirà sul ring quella sera".

Questa sfida segna anche un passaggio importante nel suo percorso nel pugilato. Come è andata la preparazione e quanto è cruciale questo match?

"La preparazione è stata curata nei minimi dettagli e molto intensa: mi sono allenato costantemente quattro volte a settimana con grandissima dedizione. Questo incontro rappresenta una vera e propria pietra miliare per me, perché segna il mio debutto ufficiale in una nuova categoria di peso. I prossimi incontri saranno fondamentali: abbiamo bisogno di conquistare punti preziosi nel ranking per avvicinarci concretamente all'obiettivo finale, che è quello di giocarci un titolo".

Oltre al tuo match, la serata dell'11 luglio si preannuncia come uno dei più grandi eventi pugilistici degli ultimi anni a Pisa, con grandi novità e un ospite d'eccezione.

"Assolutamente sì, ed è una cosa a cui tengo in modo particolare. Quest’anno avremo come ospite d’onore un fuoriclasse come Michael Magnesi, campione del mondo di pugilato, reduce dal mondiale disputato a Londra: per tutti noi è un orgoglio immenso averlo a bordo ring. Inoltre, sarà una serata storica per la città: per la prima volta organizzeremo ben quattro incontri professionistici a Pisa, con il coinvolgimento di atleti internazionali e la presenza di un match femminile. È il segnale lampante di come questo evento stia crescendo anno dopo anno. Il nostro obiettivo a lungo termine è chiaro: vogliamo far diventare Pisa un punto di riferimento assoluto per il pugilato professionistico"

Quali sono i suoi obiettivi per la serata di Marina di Pisa e per il futuro a breve termine?

"L’obiettivo immediato è fare una grandissima prestazione l'11 luglio e dare continuità al mio percorso nella boxe pro. Voglio costruire una scalata importante e solida nella mia categoria, conquistando risultati sempre più prestigiosi. Guardando già al futuro, mi piacerebbe tantissimo tornare a combattere a Pisa tra novembre e dicembre, questa volta spostandoci al Palazzetto, per continuare a regalare grandi serate di sport e di boxe alla mia città"

Un evento del genere richiede una grande macchina alle spalle.

"Ci tengo moltissimo a ringraziare tutti gli sponsor e i partner presenti sulla locandina, che hanno creduto fin da subito in questo progetto e hanno reso possibile la realizzazione dell’evento. Un grazie profondo va alla Pugilistica Bartolomei e a tutte le persone che stanno lavorando duramente dietro le quinte per far vivere al pubblico una grande, indimenticabile serata di sport"