Un gazebo informativo per parlare del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 Marzo. Sabato mattina la Lega pisana ha organizzato un punto stampa e di ascolto con cittadini e media per illustrare i contenuti della riforma e promuovere il voto favorevole al quesito referendario.
All’iniziativa hanno partecipato il segretario provinciale e capogruppo della Lega in Consiglio comunale Giovanni Pasqualino, l’assessora comunale al sociale e alla sicurezza Giovanna Bonanno e la responsabile regionale enti locali della Lega Elena Meini.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti del partito hanno distribuito materiale informativo e raccolto domande e osservazioni dei cittadini presenti al mercato. L’appuntamento si inserisce in una serie di iniziative organizzate in questi giorni sul territorio provinciale in vista del voto.
Pasqualino ha spiegato le motivazioni che, secondo la Lega, rendono necessario sostenere il referendum. "Questo fine settimana saremo in quasi tutte le piazze della provincia per ribadire le ragioni del Sì e chiedere ai cittadini di partecipare al voto. L’obiettivo è arrivare a una separazione netta tra giudici e pubblici ministeri, per una magistratura più trasparente e con regole più chiare". Secondo il segretario provinciale del Carroccio, la riforma punta anche a modificare il funzionamento del Consiglio superiore della magistratura e del sistema disciplinare. "Vogliamo una magistratura più efficiente e indipendente, con un sistema che valorizzi il merito e rafforzi i meccanismi di responsabilità. Il referendum rappresenta un’occasione per avviare questo cambiamento".
Durante l’iniziativa è stato affrontato anche il dibattito politico che sta accompagnando la campagna referendaria. "Chi vuole contestare il governo può farlo nelle sedi politiche e alle prossime elezioni, ma il referendum riguarda la giustizia e rappresenta un’opportunità concreta per intervenire su un sistema che molti cittadini ritengono debba essere migliorato".
Il gazebo di Piazza Vittorio Emanuele II è stato anche un momento di confronto diretto con i cittadini, che hanno potuto chiedere informazioni sul contenuto del referendum e sulle proposte sostenute dalla Lega.