Ventisette anni dopo la morte, Pisa ha ricordato ancora una volta Emanuele Scieri. La commemorazione si è svolta domenica 16 Agosto nel giardino di via di Gello che dal 2024 porta il nome del giovane paracadutista.
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore comunale Riccardo Buscemi, il consigliere comunale Francesco Niccolai, il parroco don Federico Franchi e i familiari di Scieri. Un momento raccolto, culminato con la deposizione di un mazzo di fiori sulla lapide dedicata alla sua memoria.
L’area verde era stata intitolata a Emanuele Scieri nel 2024, in occasione del 25° anniversario della scomparsa. Una scelta con la quale il Comune di Pisa aveva voluto legare in modo permanente quel luogo al ricordo del paracadutista.
Al centro del giardino è stato piantato anche un liquidambar, albero al quale nella cultura orientale vengono associati i significati di pace e meditazione. Un elemento scelto come simbolo di memoria e riflessione, che accompagna la lapide dedicata a Scieri.
La commemorazione del 16 Agosto ha così rinnovato, a ventisette anni di distanza, il ricordo di una vicenda rimasta profondamente legata alla città e alla sua memoria collettiva.