Tutto pronto per la quinta edizione della Festa della Seconda Repubblica Pisana, in programma domani, sabato 7, e domenica 8 Novembre al Fortilizio della Cittadella.
L'iniziativa, organizzata dai Balestrieri di Porta San Marco, celebra la riconquista della libertà di Pisa dalla dominazione fiorentina, avvenuta il 9 Novembre 1494, e l'inizio della Seconda Repubblica Pisana, che durò sino al 1509.
"Un appuntamento importante per mantenere viva la memoria della nostra storia e trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di un periodo fondamentale per la formazione dell'identità della città - ha detto Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alle Tradizioni della storia e dell'identità di Pisa - come amministrazione comunale riteniamo fondamentale valorizzare e far conoscere queste pagine della nostra storia, anche attraverso iniziative che sappiano unire il rigore della ricostruzione alla capacità di coinvolgere i cittadini"
Nell'ambito della manifestazione, la manifestazione propone due giornate dedicate alla storia e alle tradizioni cittadine, con una mostra di ceramiche storiche pisane, conferenze, allestimenti militari d'epoca e la rievocazione della consegna delle chiavi della Cittadella Vecchia alle milizie pisane da parte del re di Francia Carlo VIII.
Domani, sabato 7 Novembre, alle 17,30, è prevista l'inaugurazione della mostra delle ceramiche storiche di San Zeno, che raccoglie circa 70 pezzi provenienti da collezioni private, a testimonianza della tradizione ceramica pisana. L'apertura sarà accompagnata dalla conferenza "Dalla terraglia all'uso inglese alla riscoperta della tradizione artistica pisana", tenuta da Giuseppe Favilli e moderata da Massimo Del Grande.
Quindi, domenica 8 il Fortilizio della Cittadella sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 13 e nuovamente dalle 15. Oltre alla mostra delle ceramiche, i visitatori potranno conoscere il Praesidium militare allestito dai Balestrieri di Porta San Marco insieme alla Compagnia d'Arme del Leone Rampante, con la ricostruzione di un presidio militare dell'epoca.
Il momento centrale della manifestazione sarà domenica alle 16, con la rievocazione storica dell'arrivo di re Carlo VIII in carrozza, accompagnato dal capitano François d'Azay d'Entraigues e dall'ambasciatore pisano, e la simbolica consegna delle chiavi della Cittadella Vecchia alle milizie pisane. La rappresentazione vedrà la partecipazione di figuranti in costume storico, dame, armigeri, trombetti e alfieri del gruppo Alfieri e Musici di Porta Pisana.
Alle 16,30 seguirà una conferenza dedicata agli Arsenali pisani e al Fortilizio, a cura dell'architetto Isabella Giannettoni. Alle 17 si terrà la seconda edizione della cerimonia di premiazione della “Balestra d'Argento”, riconoscimento destinato a personalità pisane che si sono distinte nella promozione delle rievocazioni storiche cittadine.