Cascina si conferma tra i comuni più virtuosi della Toscana nella gestione dei rifiuti. Il Consiglio comunale ha approvato il Piano Annuale delle Attività Comunali (PAAC) e il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029, mentre i dati del Catasto Rifiuti ISPRA/ARRR certificano che nel 2024 la raccolta differenziata ha raggiunto l'81,35%, un valore superiore alle medie della provincia di Pisa, della Toscana e dell'intero Paese.
Sul fronte economico, il costo complessivo del PEF 2026 ammonta a 9.607.291 euro, ma grazie alle detrazioni e al recupero dell'evasione fiscale l'importo da coprire attraverso la TARI scende a 8.974.651 euro. L'adeguamento tariffario previsto per il prossimo anno è pari all'1,77%, mentre il costo pro capite del servizio si attesta a 233,74 euro per abitante, al di sotto della media regionale.
"L’approvazione in Consiglio Comunale del Piano delle Attività (PAAC) e del Piano Economico Finanziario 2026-2029 segna un traguardo fondamentale per la nostra comunità, confermando una gestione dell'igiene urbana efficiente, sostenibile e attenta ai bilanci delle famiglie. La conferma dei dati sulla raccolta differenziata superiore all’81% sono la dimostrazione concreta del grande senso civico dei nostri cittadini e dell'efficacia delle scelte di pianificazione ambientale portate avanti dall'amministrazione in sinergia con Retiambiente e Geofor. In un momento economico complesso, caratterizzato da spinte inflazionistiche e dal rincaro generale dei costi dei servizi a livello nazionale, siamo riusciti a contenere la variazione tariffaria TARI ben al di sotto non solo dei limiti di crescita consentiti dal metodo ARERA, ma anche all’andamento del Prodotto Interno Lordo nominale", ha detto il sindaco Michelangelo Betti.
Il PAAC 2026 conferma i servizi ordinari di spazzamento e raccolta, introducendo anche nuovi interventi. Tra questi figurano il servizio Ecomobile, il potenziamento dello spazzamento manuale nel centro storico, il presidio degli ispettori ambientali contro gli abbandoni abusivi, il monitoraggio delle compostiere domestiche e servizi dedicati alla micro-raccolta dell'amianto e dei rifiuti tessili.
"I numeri presentati testimoniano l'efficacia delle politiche ambientali adottate e la risposta responsabile della cittadinanza. Mantenere la raccolta differenziata sopra l'81% e contenere l'adeguamento tariffario entro l'1,8% dimostra che è possibile coniugare qualità dei servizi, tutela ambientale e tenuta dei bilanci familiari e delle imprese. Il recupero dell’evasione per oltre mezzo milione di euro è il frutto di un importante lavoro di squadra, realizzato con la collaborazione di Sepi, Geofor, ufficio anagrafe e ufficio ambiente del Comune. Questa collaborazione ci consente di allargare la platea dei contribuenti con un beneficio significativo a vantaggio di tutti", ha aggiunto l'assessore Paolo Cipolli.