Diritti in Comune interviene sul caso emerso nei giorni scorsi riguardo al presunto scarico illecito di rifiuti nel cantiere Geofor di Ospedaletto, chiedendo chiarimenti immediati all'azienda e al sindaco di Pisa Michele Conti.
"Grazie alla denuncia di USB - Pisa apprendiamo che 'lunedì 1 giugno presso il cantiere Geofor di Ospedaletto, due camion carichi di rifiuti risultati positivi ai controllo sulla radioattività sono stati scaricati illecitamente a terra nell'area antincendio'. A seguito di questa fondamentale segnalazione la Procura ha sequestrato l'area e aperto una indagine", afferma Diritti in Comune nel comunicato.
Il gruppo politico definisce la vicenda particolarmente grave e sottolinea il ruolo svolto dal sindacato di base nel portare alla luce quanto accaduto.
"Siamo di fronte ad un episodio gravissimo che solo grazie al sindacato di base è stato reso noto a tutela degli stessi lavoratori e delle lavoratrici e di tutta la comunità", prosegue la nota.
Diritti in Comune spiega di aver attivato il proprio gruppo consiliare per ottenere risposte da Geofor sui diversi aspetti della vicenda. "Abbiamo chiesto per questo attraverso il nostro gruppo consiliare immediati chiarimenti a Geofor, su come sia stato possibile lo scarico di materiale radioattivo nel cantiere? Da dove proveniva? Chi lo ha autorizzato e perché?".
Parallelamente è stata inviata una richiesta al sindaco Michele Conti, anche nella sua veste di socio dell'azienda. "Al contempo abbiamo inviato al sindaco di Pisa, in qualità anche di socio di Geofor, la richiesta di rendere immediatamente disponibili le risposte alle nostre domande da parte della stessa azienda e di intraprendere tutte le iniziative necessarie a tutela della salute, di cui lo stesso Conti è responsabile". La vicenda resta ora al vaglio della magistratura, dopo il sequestro dell'area e l'apertura dell'indagine