Cronaca

Rivolta in carcere rientrata, trasferiti dei detenuti

La protesta innescata da decine di reclusi e le cui immagini sono finite su TikTok si è conclusa nella notte. Arrestati e spostati alcuni detenuti

Dopo ore di caos, con tanto di diretta su TikTok, è rientrata la protesta all'interno del carcere "don Bosco" di Pisa, che aveva impegnato le forze dell'ordine al gran completo sin dal tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 30 Settembre.

A riportare l'istituto alla normalità è stata l'opera di negoziazione dei reparti specializzati arrivati da Firenze, proprio con l'obiettivo di interloquire con le decine di detenuti che avevano innescato la rivolta. Alla base della quale, pare, ci sarebbe la scoperta di microcamere e "cimici" in alcune celle.

Da quanto appreso quattro reclusi sarebbero stati arrestati e trasferiti, accusati di aver incitato la rivolta, mentre altri lo saranno nelle prossime ore. Inoltre, la sezione interessata dalla rivolta avrebbe riportato danni ingenti. Fortunatamente, non risultano persone ferite. 

Quel che è certo è che l'episodio riporta alla ribalta tutte le criticità che l'Istituto penitenziario pisano condivide con molti altri in Italia. Dal sovraffollamento alle condizioni di vita dei detenuti, il caos delle ultime ore al "don Bosco" continuerà a far discutere.