La Parte di Tramontana si prepara a celebrare San Torpè, patrono della Parte Boreale del Gioco del Ponte, con due appuntamenti legati alla tradizione e alla vita civile della Parte. Il primo è in programma Domenica 26 Aprile, nel fine settimana che precede la solennità, con la cerimonia di investitura dell’Ambasciatore e del Cavaliere Alfiere. Il secondo sarà Mercoledì 29 Aprile, giorno della memoria liturgica del santo.
Domenica pomeriggio il ritrovo sarà alle 18,15 alla chiesa di San Torpè, in Largo del Parlascio. Prima della celebrazione, i figuranti raggiungeranno la chiesa in corteo, attraversando Largo del Parlascio e la zona dei Bagni di Nerone. Al termine della messa, il generale di Tramontana Matteo Baldassari procederà all’investitura dell’Ambasciatore Boreale Mauro Buso e del Cavaliere Alfiere di Parte Simone Soldani.
I due ruoli hanno un valore preciso dentro il cerimoniale del Gioco. L’Ambasciatore ha il compito di proclamare il testo della sfida alla Parte avversaria prima della Battaglia, mentre il Cavaliere Alfiere porta l’insegna della Parte durante il corteo. La cerimonia richiama l’antico rito del Cartello, che nei secoli di maggiore splendore del Gioco scandiva le settimane precedenti alla sfida tra Tramontana e Mezzogiorno.
La celebrazione proseguirà Mercoledì 29 Aprile, quando una delegazione della Parte di Tramontana parteciperà alla messa nella chiesa di San Torpè. Alla funzione sarà presente anche la delegazione della città di Saint Tropez, arrivata a Pisa per l’annuale pellegrinaggio. Dopo la celebrazione è prevista l’accoglienza dei pellegrini in Comune.