Prosegue l'occupazione del palazzo della Sapienza, iniziata nella giornata di ieri, venerdì 30 Ottobre, durante la manifestazione per lo sciopero generale che, anche a Pisa, ha radunato migliaia e migliaia di persone, studenti compresi.
Proprio tra questi ultimi, alcuni hanno occupato il palazzo dove sono stati affissi striscioni e bandiere. "Da settimane le piazze di tutta Europa si stanno riempiendo e anche qua in Italia scuole e università di tutto il Paese sono state attraversate da tendate, assemblee e occupazioni - hanno spiegato da Cambiarerotta Pisa - anche qua a Pisa abbiamo portato in piazza la rabbia degli studenti che non ne possono più di vedersi scaricati addosso i costi di una guerra che non abbiamo mai voluto: tasse sempre più alte, tagli alle borse di studio, studentati fatiscenti e rincari dei trasporti sono solo la punta dell'iceberg di un sistema che non ci garantisce più alcun diritto allo studio preferendo investire su guerra e riarmo".
"Durante il corteo abbiamo mandato un messaggio chiaro, in primis rispetto al caro trasporti davanti alla Sesta Porta contro il rincaro dei biglietti di Autolinee Toscane - hanno aggiunto - poi al Rettorato abbiamo portato il conto salatissimo che uno studente dell'Università di Pisa deve affrontare per poter studiare, vedendo nei fatti negato il diritto allo studio; fino ad arrivare al palazzo della Sapienza e riunirci in assemblea con la comunità studentesca. Questo non è il futuro che ci avevano promesso, per questo continuiamo ad organizzarci anche in università".