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Scuola, allarme sugli assistenti per la disabilità

A sei giorni dall'inizio delle lezioni, molte scuole superiori non conoscono ancora il numero degli assistenti destinati agli studenti con disabilità

A meno di una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, diverse scuole superiori del territorio pisano non avrebbero ancora ricevuto informazioni complete sull’organico degli assistenti specialistici destinati agli studenti con disabilità grave.

A denunciare la situazione è il gruppo Docenti e assistenti contro i tagli all’assistenza specialistica di Pisa, che nella mattinata di giovedì 10 Settembre ha inviato un documento ai referenti di Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa e Azienda sanitaria.

Il nodo riguarda il numero degli operatori che saranno assegnati ai singoli istituti. Secondo il gruppo, le scuole avrebbero presentato più volte richieste di chiarimento alle istituzioni competenti senza ottenere, fino a questo momento, comunicazioni ufficiali ed esaustive.

Il ritardo, sostengono docenti e assistenti, non avrebbe consentito di svolgere il lavoro necessario per preparare l’accoglienza degli studenti e organizzare il servizio. Gli istituti rischiano quindi di arrivare al primo giorno di scuola senza un quadro definito delle risorse disponibili.

Le conseguenze potrebbero ricadere sugli allievi più fragili e sull’organizzazione interna delle scuole. L’assistenza specialistica incide infatti sul percorso di inclusione, sulla partecipazione alle attività didattiche, sull’autonomia e sulla socializzazione degli studenti con disabilità.

Nel documento viene richiamata anche l’esperienza degli ultimi due anni. Secondo i firmatari, ai problemi organizzativi sarebbero seguite riduzioni delle ore di assistenza rispetto alle richieste formulate dalle scuole e dalle famiglie nei GLO, i Gruppi di lavoro operativi per l’inclusione, e inserite nei PEI, i Piani educativi individualizzati.

Da qui il timore che l’attuale incertezza possa anticipare nuovi tagli al supporto specialistico. Si tratta di una valutazione espressa dai lavoratori, che chiedono ora un chiarimento immediato da parte degli enti coinvolti.

Docenti e assistenti sollecitano il coinvolgimento diretto delle rappresentanze scolastiche nella definizione del contingente e l’avvio delle procedure necessarie. L’obiettivo indicato è garantire il servizio fin dal primo giorno di lezione, rispettando le richieste delle scuole e le esigenze degli studenti, delle famiglie, degli insegnanti e degli operatori.