Politica

Sfratti in crescita del 23% nell'ultimo anno

Nel 2025 emessi 329 provvedimenti e 1.004 richieste d'esecuzione. Il Sunia denuncia affitti brevi, prezzi elevati e carenza di alloggi stabili a Pisa

Trecentoventinove provvedimenti di sfratto emessi nella provincia di Pisa nel corso del 2025, con una crescita del 23,22% rispetto all'anno precedente. Sono i dati del Ministero dell'Interno sulle procedure di rilascio degli immobili ad uso abitativo, rilanciati dal Sunia di Pisa, che parla di una situazione di "pieno allarme sociale". 

La causa principale resta la morosità, alla base di 184 provvedimenti: 58 riguardano il capoluogo e 126 il resto della provincia. Altri 145 sfratti sono legati invece alla finita locazione. Nello stesso periodo sono state presentate all'Ufficiale giudiziario 1.004 richieste di esecuzione, in aumento del 15,14%. 

Sul quadro interviene Sandro Imbraguglio, segretario provinciale del Sunia della Federazione di Pisa.

"Questi numeri certificano il totale collasso del mercato degli affitti a Pisa e provincia. Siamo di fronte a una tempesta perfetta: la proliferazione incontrollata degli affitti brevi turistici ha letteralmente cannibalizzato il mercato residenziale ordinario, riducendo al minimo la carenza di alloggi stabili per lavoratori e famiglie., a cui si somma l'enorme e inaccettabile paradosso delle migliaia di immobili privati lasciati sistematicamente sfitti. Molti proprietari scelgono di tenere le case vuote per paura delle morosità o in attesa di speculazioni future, sottraendo di fatto un patrimonio immenso alla disponibilità di chi ha bisogno di un tetto. Di conseguenza, i prezzi dei pochi appartamenti rimasti sono schizzati alle stelle", ha detto Imbraguglio. 

Per il sindacato degli inquilini il problema potrebbe aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi. Imbraguglio richiama anche gli effetti delle nuove norme sulle procedure di rilascio degli immobili.

"La situazione è già esplosiva, ma lo scenario futuro rischia di essere persino peggiore. C'è una fortissima preoccupazione che questi numeri possano ulteriormente crescere ed esasperarsi a causa degli effetti del cosiddetto "Decreto Salvini" sugli sfratti, che rischia di accelerare le procedure di rilascio e di gettare per strada centinaia di famiglie senza alcuna garanzia di passaggio da casa a casa. Servono subito tutele reali, investimenti nell'edilizia pubblica e un freno alla deregolamentazione turistica prima che sia troppo tardi", ha aggiunto il segretario provinciale. 

Il Sunia di Pisa chiede infine alle istituzioni locali e regionali l'apertura di tavoli di concertazione urgenti per affrontare la crisi abitativa e individuare misure capaci di aumentare l'offerta di alloggi destinati alla residenza stabile.