Si chiude con un accordo il confronto sulla sicurezza all’aeroporto Galilei. Le organizzazioni sindacali hanno annunciato la conclusione positiva delle procedure di raffreddamento aperte lo scorso 3 Febbraio, al termine dell’incontro con Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta .
Al centro del confronto il tema delle aggressioni ai lavoratori aeroportuali, fenomeno ritenuto in crescita negli ultimi mesi. “Nel corso della riunione è stato formalizzato un impegno concreto e condiviso volto a contrastare le aggressioni al personale aeroportuale, un fenomeno in preoccupante aumento”, rende noto il sindacato in una nota .
Un quadro che, secondo quanto emerso, è legato anche ai cambiamenti del traffico aereo. “Negli ultimi anni, l’incremento dei voli low cost, unita alla quasi scomparsa delle compagnie di linea nello scalo Galilei, ha modificato profondamente il profilo dell’utenza e le dinamiche operative” .
Tra le criticità evidenziate ci sono le tensioni generate da disservizi percepiti e da una scarsa conoscenza delle procedure aeroportuali, che spesso finiscono per ricadere sugli operatori. “Le politiche commerciali particolarmente rigide, specialmente sul bagaglio, e la crescente presenza di viaggiatori meno esperti contribuiscono ad alimentare incomprensioni e tensioni che ricadono ingiustamente sul personale operativo” .
L’accordo punta su prevenzione e organizzazione. Le parti hanno condiviso la necessità di migliorare l’informazione ai passeggeri, promuovere una maggiore cultura del rispetto e intervenire sulla gestione degli spazi e dei flussi, soprattutto nelle fasi di maggiore affluenza .
Un nodo centrale resta quello del sovraffollamento. “A fronte degli oltre 6 milioni di passeggeri transitati nel 2025, l’attuale aerostazione presenta limiti strutturali evidenti, essendo rimasta sostanzialmente invariata rispetto a vent’anni fa” . In attesa dei lavori previsti entro il 2027, sono stati richiesti interventi temporanei nelle aree più critiche.
Tra gli impegni assunti anche il potenziamento della comunicazione ai viaggiatori, l’adeguamento delle dotazioni ai gate e una maggiore attenzione alla vigilanza, in particolare nelle ore notturne e nelle zone di collegamento con i parcheggi .
Le parti hanno inoltre concordato un monitoraggio costante degli episodi e il rilancio del Comitato di scalo sulla sicurezza. “Si tratta di un passaggio significativo verso una gestione integrata della sicurezza dei lavoratori, che coinvolga tutte le realtà operative presenti in aeroporto” .