Il Siulp di Pisa rompe il silenzio e, con un comunicato diffuso il 5 Febbraio, lancia un appello, "La Polizia di Stato, i suoi vertici e tutti gli appartenenti meritano rispetto, non offese e delegittimazione". Al centro della presa di posizione, le crescenti pressioni mediatiche e politiche che negli ultimi mesi hanno messo nel mirino l’operato delle forze dell’ordine.
"Ci sono sempre più attacchi frontali", ha scritto il sindacato, riferendosi a quanto accade anche a livello locale. "È in atto una campagna denigratoria, tesa a criminalizzare l’intera categoria. La strategia è evidente: isolare, screditare e delegittimare chi ogni giorno lavora per garantire la legalità".
Secondo la segreteria provinciale pisana, si tratta di "un disegno che mina i fondamenti stessi dello Stato di diritto", mettendo a rischio la fiducia dei cittadini e alimentando tensioni sociali. "Non possiamo tollerare che si metta in discussione il nostro ruolo con insinuazioni e processi mediatici", ha aggiunto il Siulp, ribadendo come gli errori individuali debbano essere affrontati con trasparenza ma senza generalizzazioni.
Il comunicato si chiude con un appello all’unità e alla responsabilità, rivolto tanto alla politica quanto all’opinione pubblica. "Sostenere chi lavora per la sicurezza non è un favore, ma un dovere verso l’intera collettività".