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Siulp, "Questura, valutiamo stato di agitazione"

Il sindacato della Polizia chiede un intervento del questore su straordinari, sicurezza e asilo nido della caserma: "Servono risposte chiare"

La Questura di Pisa

Continua la protesta del Siulp Pisa, il sindacato della Polizia di Stato, sulle carenze di organico della Questura pisana. Che, secondo il segretario provinciale dell'organizzazione, Vito Giangreco, non può garantire un efficace controllo del territorio.

"Ciò, in molti casi, viene portato avanti da una sola volante e con equipaggi per lo più composti da giovani agenti, talvolta ricorrendo all’istituto dello straordinario - ha detto - tutto ciò ci ha spinto a chiedere chiarimenti al questore, anche per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro, a causa di alcune scelte inopportune operate dal questore ma soprattutto per quanto detto dallo stesso al suo insediamento, su alcune gravi carenze strutturali e organizzative".

"Nei giorni scorsi, forse solo per pura coincidenza, la Questura è stata sottoposta a una ispezione ministeriale inviata dal Dipartimento, spingendoci a chiedere urgenti rassicurazioni sull’effettiva situazione e su quanto riscontrato - ha aggiunto - inoltre, abbiamo chiesto rassicurazioni anche sullo stato di difficoltà in cui versa l’Ufficio Immigrazione che, speriamo, resista ai grandi ritmi".

Come detto da Giangreco, a oggi il questore si sarebbe dimostrato poco attento alle rimostranze del sindaco. "Le ore di straordinario sono utilizzate spesso per sopperire alla carenza di organico, vengono pagate poco e con notevolissimo ritardo - ha proseguito - anche stavolta, però, è stata data una risposta di circostanza. E siamo anche in attesa, nonostante le nostre reiterate richieste, di conoscere le condizioni dell’asilo nido all’interno della caserma Mameli, che sembrerebbe aver subito danni di cui non conosciamo l’entità".

"Questa situazione non è più tollerabile e nei prossimi giorni si riunirà la segreteria provinciale per determinare uno stato di agitazione a partire da un eventuale sit-in - ha concluso - quindi, se necessario, opteremo per l’interruzione delle relazioni sindacali. Confidiamo ancora e comunque nell’esperienza e nella sensibilità del questore, attendendo che lo stesso faccia quei passi necessari e dovuti per riportare in Questura un clima di serenità nelle relazioni sindacali".