Un cittadino tunisino di 29 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Pisa, dopo il ripetuto mancato rispetto del divieto di dimora, un'aggressione ai danni dell'ex compagna, madre dei suoi figli, e il ritrovamento di un taser illegale in suo possesso.
L'uomo era già coinvolto nell'operazione "Piazze Pulite", l'attività interforze di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico di Pisa, coordinata dalla Procura della Repubblica. Nei mesi scorsi era stato raggiunto da un primo provvedimento cautelare insieme ad altri soggetti ritenuti responsabili di aver gestito una piazza di spaccio nei pressi della Stazione Centrale.
Il 1° Maggio il ventinovenne era riuscito a sottrarsi a un controllo della polizia, fuggendo in auto con altri connazionali. Al termine di un inseguimento era stato però identificato e arrestato a Empoli. In seguito il provvedimento era stato attenuato con l'applicazione del divieto di dimora nella provincia di Pisa.
Secondo quanto riferito dalla Questura, l'uomo avrebbe però violato più volte la misura cautelare, rendendosi protagonista di diversi interventi delle forze dell'ordine. In una circostanza è stato trovato in possesso di un taser illegale, mentre un'indagine della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pisa, è stata avviata dopo l'aggressione e il pestaggio dell'ex compagna.
Alla luce delle nuove contestazioni, la Squadra Mobile ha segnalato la situazione alla Procura, che ha chiesto e ottenuto dal Gip l'aggravamento della misura cautelare con il ritorno in carcere. Grazie all'attività investigativa, gli agenti hanno rintracciato il ventinovenne all'interno di uno stabile in disuso nella zona della stazione, dove si nascondeva, ed hanno eseguito il provvedimento restrittivo.