Un incontro aperto per parlare di attività fisica, prevenzione cardiovascolare e sport praticato in sicurezza. È l’iniziativa organizzata da Monasterio insieme al Cus Pisa per la Giornata mondiale del cuore, che si celebra il 29 Settembre.
L’appuntamento si terrà martedì 29 Settembre alle 18, nella Sala Congressi della Residenza universitaria di Praticelli, in via Berchet 40. L’iniziativa è pensata soprattutto per studentesse e studenti, ma sarà aperta anche ad atleti, agonisti, appassionati e a chiunque voglia approfondire il rapporto tra movimento e salute cardiovascolare.
Non sarà una lezione frontale. L’incontro avrà la forma di una conversazione con il pubblico, partendo da due domande: come possiamo prenderci cura del cuore attraverso lo sport e quali precauzioni servono per praticare attività fisica in sicurezza?
A rispondere saranno Francesco Sbrana, internista e lipidologo, Iacopo Fabiani, cardiologo-oncologo, e Marco Ciardetti, cardiologo esperto di patologie coronariche. I tre specialisti affronteranno il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione, ma anche i segnali da non sottovalutare e i comportamenti corretti da adottare quando l’attività diventa più intensa.
Una parte dell’incontro sarà riservata alle domande del pubblico. Studenti e atleti potranno sottoporre ai medici dubbi, esperienze concrete e convinzioni diffuse sul rapporto tra cuore e sport.
“La prevenzione cardiovascolare passa anche dalla capacità di rendere le persone protagoniste delle proprie scelte di salute. Per questo abbiamo scelto di incontrare la comunità universitaria e sportiva del Cus, in un contesto informale, dove poter parlare di cuore e attività fisica in modo diretto e accessibile. Lo sport è un alleato prezioso della salute e del benessere, ma praticarlo con consapevolezza significa anche conoscere i propri limiti, ascoltare il proprio corpo e sapere quali attenzioni adottare”, ha detto Luciano Ciucci, direttore generale di Monasterio.
“Da ex cestista so cosa chiede il cuore quando si fa sport: scatti, cambi di ritmo, recuperi di pochi secondi tra un’azione e l’altra”, ha aggiunto Alberto Lazzeri, commissario straordinario del Cus Pisa. “È un motore che in campo lavora più di quanto si pensi. Per questo sono felice che il Cus Pisa partecipi a un’iniziativa come questa, e la dedichiamo a chi il Cus lo vive ogni giorno: gli oltre 3.000 studenti e studentesse iscritti che frequentano i nostri impianti quotidianamente. Un impegno che non si esaurisce in una giornata, perché la prevenzione funziona solo se resta un gesto di tutti i giorni, e non un’eccezione”.