Politica

Stazione, Ciavarrella, "i presidi non bastano più"

Futuro Nazionale chiede controlli straordinari nel quartiere e una maggiore presenza delle forze dell'ordine, "Serve una risposta d'urto immediata"

Vannacci e Ciavarrella

Più controlli nel quartiere della Stazione e un intervento più incisivo delle forze dell'ordine. A chiederlo è Angelo Ciavarrella, capogruppo di Futuro Nazionale a Pisa, che interviene dopo gli ultimi episodi avvenuti nella zona e, in particolare, dopo quanto accaduto nella serata di sabato in viale Gramsci.

"I recenti e ripetuti episodi di disordine nel quartiere della stazione, non ultimo quanto accaduto ieri sera in viale Gramsci, confermano la necessità di alzare il livello di attenzione sulla sicurezza urbana. I residenti e i commercianti della zona esprimono ormai da tempo una comprensibile preoccupazione, a cui le istituzioni hanno il dovere di dare risposte concrete e definitive", ha detto Ciavarrella.

Secondo il capogruppo di Futuro Nazionale, gli strumenti utilizzati fino a questo momento non sarebbero sufficienti per affrontare la situazione. "È ormai evidente che le misure attuali, come i semplici presidi statici o le singole ordinanze sulla "zona rossa", non bastano più a contenere l'emergenza", ha detto Ciavarrella.

Da qui la richiesta di un cambio di passo sul fronte dei controlli. "Di fronte a un degrado così radicato serve una risposta d'urto, immediata e radicale. Per questo chiediamo ufficialmente di procedere a controlli straordinari e operazioni a tappeto per identificare con certezza tutti coloro che risiedono o gravitano stabilmente nel quartiere. È necessario disporre l’allontanamento immediato e l’espulsione dal territorio cittadino di tutti i soggetti non aventi titolo e privi di regolare autorizzazione".

Per Futuro Nazionale servirebbe inoltre una presenza più consistente e coordinata delle forze dell'ordine. "Chi alimenta quotidianamente l'insicurezza sfrutta spesso le zone d'ombra della logistica di questo quadrante urbano: solo isolando queste presenze e garantendo un dispiegamento massiccio e coordinato delle forze dell'ordine sarà possibile ripulire la zona via per via", ha proseguito Ciavarrella.

Il gruppo annuncia infine che porterà la questione anche nelle sedi istituzionali. "Futuro Nazionale si farà promotore di questa linea della fermezza in tutte le sedi istituzionali, chiedendo interventi sistematici e non più sporadici. La sicurezza dei pisani non è negoziabile e la legalità deve tornare a essere la prima e unica regola anche nel quartiere della Stazione", ha concluso il capogruppo.