La destra universitaria raddoppia i consensi ed elegge, per la prima volta nella storia dell’Università di Pisa, un rappresentante in Senato Accademico: Matteo Latrofa. Un risultato storico che segna un cambio di scenario nell’ateneo pisano, da sempre considerato una delle realtà universitarie più orientate a sinistra del Paese. Un traguardo costruito con un lavoro costante, serio e capillare, portato avanti in questi due anni senza arretrare di un passo, mentre la sinistra universitaria perde il 15% dei consensi rispetto alla precedente tornata elettorale. Per Latrofa è anche un successo di famiglia, considerando che si tratta del figlio dell'ex vicesindaco Raffaele Latrofa.
“Azione Universitaria passa dai 708 voti ottenuti nel 2024 ai 1551 del 2026, crescendo dal 12,34% al 20,41% dei consensi. Un avanzamento netto che consente di eleggere anche quattro rappresentanti nel Consiglio degli Studenti: Christian Nannipieri, Cristina Matteucci, Matteo Becherini e Sofia Belcari; un rappresentante nel Consiglio Territoriale degli Studenti del DSU, Cristina Matteucci, e quasi quaranta rappresentanti tra corsi di studio e dipartimenti. Una presenza diffusa che rende oggi Azione Universitaria la principale forza di rappresentanza alternativa alla sinistra all’interno dell’ateneo.", ha dichiarato Azione Universitaria in una nota.
“Questo risultato dimostra che non è vero che i giovani sono tutti di sinistra, anzi. Semplicemente i giovani cercano e premiano competenza, serietà, presenza e capacità di ascolto. E quando si offre una proposta politica credibile e concreta, non esistono obiettivi che non si possono raggiungere o persone che non si possono convincere. Le idee si affrontano con altre idee, e questo risultato dimostra che alla fine sono sempre i contenuti a prevalere.”
“Si apre oggi una fase nuova per l’ateneo pisano. Nei prossimi due anni daremo voce a migliaia di studenti che troppo spesso sono stati ignorati. Porteremo sui tavoli istituzionali i problemi reali dell’università, quelli che incidono sulla qualità della vita studentesca, lasciando alla sinistra le battaglie ideologiche scollegate dalla realtà.”, scrive Azione Universitaria
“Ci batteremo contro sprechi, inefficienze e burocrazia, costruendo un rapporto serio con tutte le istituzioni universitarie, regionali e nazionali. Il nostro obiettivo sarà ottenere risorse per alleggerire il peso delle tasse e garantire servizi migliori per tutti gli studenti. L’università deve tornare a essere un luogo di libertà, formazione e costruzione del pensiero critico, senza imposizioni ideologiche. Durante la campagna elettorale abbiamo scelto uno slogan chiaro: ‘prima gli studenti’. Da oggi, lo trasformeremo in azione concreta. Per anni ci è stato detto che non sarebbe stato possibile. Il voto degli studenti ha dimostrato il contrario.”