Attualità

Studenti rifugiati, L'Università apre le porte

L’Ateneo partecipa alla nuova edizione UNICORE e accoglierà nel 2026 una studentessa o uno studente rifugiato selezionato attraverso il bando

L’Università di Pisa conferma la propria adesione a UNICORE 8.0, l’ottava edizione del programma che promuove corridoi universitari per studenti rifugiati. Il bando nazionale, coordinato da UNHCR, prevede 78 borse di studio messe a disposizione da 41 atenei italiani e consentirà ai candidati selezionati di accedere a un corso di laurea magistrale biennale con arrivo nel nostro Paese previsto per Settembre 2026.

Il progetto, attivo dal 2019, ha già permesso a oltre 300 studenti di proseguire gli studi in Italia in modo sicuro e regolare, offrendo un’alternativa ai viaggi gestiti dai trafficanti e rafforzando il ruolo dell’università come luogo di accoglienza e crescita. L’Ateneo pisano parteciperà selezionando e accogliendo una studentessa o uno studente titolare di protezione internazionale riconosciuta da UNHCR e residente in uno dei Paesi indicati nel bando, consolidando un percorso avviato diversi anni fa.

L’Università di Pisa mette a disposizione alcuni corsi magistrali in lingua inglese, dai settori dell’ingegneria ai materiali, dall’informatica all’economia, fino alle scienze geofisiche e alla bionica. Si tratta di un’offerta che negli anni ha permesso all’Ateneo di ospitare studenti provenienti da Etiopia e Uganda, con risultati significativi sia sul piano accademico che sul piano umano. L’esperienza maturata è alla base della volontà di proseguire nel progetto e di rafforzare i corridoi universitari come strumento di accesso all’istruzione, inclusione e sviluppo delle competenze.

L’Ateneo ricorda che il bando resterà aperto fino al 17 Aprile e che le informazioni su corsi, requisiti e modalità di selezione sono disponibili sulla pagina dedicata del sito universitario e sulle piattaforme del progetto UNICORE