Pisa Sporting Club

Pisa, superata quota 40 infortuni. Mai così tanti dal 2023-24

Le mosse sul mercato con tre nuovi acquisti. La situazione a due giorni dalla sfida con l'Atalanta. Oggi ufficiale Durosinmi, Cuadrado è rientrato

Gli infortuni del Pisa hanno ormai raggiunto numeri impressionati, quasi paragonabili agli oltre 50 della stagione 2023-24. Oggi infatti il numero degli infortunati ha raggiunto quota 40 quando mancano 4 mesi alla fine del campionato. Così il Pisa arriva alla sfida con l’Atalanta ancora una volta in piena difficoltà, con un elenco di assenze che racconta meglio di qualsiasi alibi cosa sia stata questa prima parte di stagione.

Gli infortuni più pesanti hanno colpito quasi tutti i reparti e spesso con dinamiche ripetute, lunghe, mai risolte in tempi brevi. Riassumendo i più importanti in stagione, Albiol si è fermato prima per un problema alla mano contro il Milan, poi per uno stiramento rimediato a Genova. Denoon ha vissuto una stagione tormentata: quattro distorsioni alla caviglia, seguite da un infortunio muscolare, che ne hanno continuamente interrotto il percorso. Vural non è mai riuscito a trovare continuità: dall’infiammazione al tendine rotuleo accusata in estate a una serie di microinfortuni, fino a un nuovo problema al ginocchio che ha allungato ancora i tempi. Lusuardi ha pagato una ricaduta sullo stesso infortunio muscolare, mentre Cuadrado è stato costretto a fermarsi più volte per lo stesso problema, tanto da rientrare in Colombia per curarsi dopo una nuova ricaduta al bicipite femorale. Da ieri è nuovamente a Pisa. Il caso più grave resta quello di Stengs, che ha subito un serio infortunio al lungo adduttore sinistro con distacco completo dall’osso, operato in Finlandia a fine Settembre 2025.

A questi si aggiunge una lunga serie di stop minori che, nel corso dei mesi, hanno coinvolto quasi tutta la rosa. Il risultato è che anche contro l’Atalanta il Pisa sarà in emergenza piena con 9 assenti, al di là della possibile disponibilità dei nuovi arrivati, che difficilmente partiranno dall’inizio. Gli indisponibili restano nove: Denoon non recupera per un problema alla caviglia più serio del previsto, Vural continua a convivere con il ginocchio, Cuadrado è appena rientrato dalla Colombia ma non sarà disponibile né con l’Atalanta né con l’Inter. Fuori anche Albiol, Lusuardi e Stengs, oltre a Nzola che resta fuori dal progetto tecnico. Non ci sarà nemmeno Akinsanmiro, impegnato in Coppa d’Africa con la Nigeria e atteso a Pisa solo per la gara con l’Inter. A tutto questo si somma la squalifica di Caracciolo, con Calabresi e Aebischer che restano in diffida.

In questo contesto si inserisce un mercato che ha cambiato passo e strategia. La società sta provando ad andare incontro alle richieste di Gilardino puntando su profili che conoscano già il campionato italiano. Il transfer di Durosinmi è arrivato, l’ufficialità è attesa oggi e il giocatore è pronto a mettersi a disposizione dello staff. Anche Bozhinov è vicino alla formalizzazione definitiva, dopo la firma sul contratto, con il transfer atteso nelle prossime ore. Entrambi saranno a disposizione per l’Atalanta, anche se difficilmente dall’inizio.

Il Pisa, però, non intende fermarsi. L’obiettivo è chiudere altri innesti nei prossimi giorni: un attaccante che abbia già esperienza in Italia, un centrocampista sudamericano con passaporto europeo e un ulteriore difensore centrale che conosca bene la Serie A. In merito al centrocampista, si tratta di Felipe Loyola, classe 2000, mediano dell'Independiente, cileno con passaporto spagnolo. il Pisa avrebbe presentato una proposta da 7 milioni di euro lordi per il 70% del cartellino. Trattativa in corso. Si guarda dunque tra Italia, Europa e Sudamerica, mentre vengono scartate piste che non rispondono a questo identikit.

Sul fronte uscite, Buffon è destinato a partire in prestito, con Juve Stabia e Modena in prima fila. Bonfanti è sempre più vicino al ritorno all’Atalanta, che valuta per lui un nuovo prestito in Serie B. Per Lusuardi il Bari ha mosso passi concreti, con la Reggiana ancora sullo sfondo. La posizione di Marin, invece, resta congelata finché non arriveranno rinforzi a centrocampo.