Il Pisa Sporting Club ha salutato tifosi e istituzioni nella suggestiva cornice di Courmayeur, in uno degli ultimi appuntamenti del ritiro precampionato in Valle d'Aosta. La squadra nerazzurra è stata presentata in piazza Jardin de l'Ange, davanti a un pubblico numeroso, prima delle amichevoli con Juventus Next Gen e Pro Vercelli che completeranno il programma valdostano.
Sul palco sono saliti il presidente Giuseppe Corrado, il direttore sportivo Leonardo Gabbanini, l'allenatore Paolo Bianco e tutti i calciatori presenti in ritiro. Assente il patron Alexander Knaster, ripartito dopo aver assistito all'allenamento pomeridiano.
A prendere per primo la parola è stato Bianco, che ha indicato nel sostegno del pubblico uno dei punti di partenza della nuova stagione. "Abbiamo una grande opportunità, quella di iniziare in casa davanti al nostro pubblico le prime due partite. Siamo fortunati di poter essere qui in questo posto fantastico e ringrazio l'amministrazione comunale per averci concesso di allenarci qui. Io spero che non sia difficile come ha detto Samuele. Sarà una stagione importante, sarà tosta ma non difficile", ha detto l'allenatore.
Il presidente Corrado ha invece ripercorso il rapporto costruito nel tempo tra il club, i tifosi e il territorio, ricordando anche le prime esperienze alla guida della società.
"Morgex sta diventando una tradizione come è diventata una tradizione ritrovarci in ritiro col pubblico. Ricordo anni fa il nostro primo ritiro, eravamo a Storo e trovammo l'entusiasmo che ci aveva contagiato qualche mese prima quando comprammo il Pisa. Per me questo è l'undicesimo campionato, sono diventato un'abitudine. Partita in una situazione poco favorevole, ma che via via si è aggregata con la gente e le persone di Pisa. Questo è un modo che consuma in fretta, dove forse non si riesce a stabilire quel rapporto con spettatori e territorio. Noi ce l'abbiamo fatta e a volte mi chiedo come mai gli stessi stimoli che a volte mi mancavano in altri settori che invece mi hanno dato tanto. Si parla della crisi del settimo anno. Siamo arrivati a undici anni. E come diceva Cocciante… Se stiamo insieme ancora ci sarà un perché", ha detto il presidente.
Dal palco è arrivato anche il messaggio del direttore sportivo Leonardo Gabbanini, impegnato nella costruzione della rosa per il prossimo campionato di Serie B.
"Questa è una fase molto calda, ma in questa stagione siamo concentrati sulla cosa giusta da fare, come i ragazzi in campo. La prima cosa da dire è che i migliori acquisti li dobbiamo trovare in casa nostra, far si che i nostri giocatori che reputo validi trovino stimoli nuovi e che la scorsa stagione sia un motore, che li ha segnati e che li possa guidare al meglio la prossima stagione", ha detto Gabbanini.
Spazio poi ai giocatori. Simone Canestrelli ha sottolineato la solidità dello spogliatoio e il buon inserimento dei nuovi arrivati. "Siamo un gruppo sano e un gruppo forte. I nuovi ragazzi che sono arrivati sono arrivati carichi. Speriamo che le caratteristiche del nostro gruppo ci permettano di toglierci tante soddisfazioni", ha detto il difensore.
Fiducia anche nelle parole di Samuele Angori. "Stiamo lavorando bene, il mister sta facendo un grande lavoro col suo staff. I nuovi arrivati si sono ambientati molto bene. Bisogna fare il meglio possibile. Sappiamo che sarà difficile visto quello che è successo l'anno scorso, ma dobbiamo continuare così e i risultati arriveranno", ha detto.