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Taxi, via libera alle nuove licenze

Pubblicata la graduatoria definitiva del concorso straordinario: il Comune avvia l’assegnazione delle licenze nonostante i ricorsi pendenti al Tar

Il Comune di Pisa ha approvato la graduatoria definitiva del concorso pubblico straordinario per il rilascio di nuove licenze taxi, dando così avvio alle procedure per l’assegnazione ai candidati risultati idonei. Un passaggio atteso, che arriva al termine di un iter amministrativo lungo e complesso, segnato anche da alcuni ricorsi al Tar della Toscana tuttora pendenti, ma che non hanno prodotto la sospensione della procedura.

A spiegare le ragioni della scelta è l’assessore al commercio Paolo Pesciatini, che ha chiarito come “l’Amministrazione comunale ha ritenuto doveroso procedere alla pubblicazione della graduatoria definitiva e all’avvio dell’assegnazione delle licenze taxi alla luce di diversi elementi. In primo luogo, il Tar della Toscana non ha accolto le istanze cautelari e non ha disposto la sospensione della procedura concorsuale, consentendo quindi al Comune di proseguire l’iter amministrativo previsto dal bando”.

Pesciatini ha sottolineato anche l’esigenza di rispondere alle necessità della città, evidenziando che “abbiamo ritenuto necessario dare una risposta concreta al crescente fabbisogno locale di trasporto pubblico non di linea, che interessa cittadini, lavoratori e visitatori della città”. Una decisione maturata anche considerando i tempi ormai molto dilatati del procedimento e la necessità di tutelare le aspettative di chi si è collocato utilmente in graduatoria.

Nel dettaglio, come ha ricordato l’assessore, “era doveroso garantire un equilibrato bilanciamento tra la pendenza del contenzioso e il legittimo interesse dei candidati utilmente collocati in graduatoria a ottenere l’assegnazione delle licenze nei tempi previsti”. Un elemento ulteriore ha inciso sulla scelta dell’Amministrazione: “il numero dei candidati risultati idonei e collocati in posizione utile è inferiore al numero di licenze messe a bando: dodici candidati a fronte di sedici licenze disponibili”.