Il quadro politico a Pisa continua a muoversi e la Lega, già segnata da numerose defezioni negli ultimi mesi, registra un nuovo addio. A lasciare il partito è Gianluca Gambini, figura conosciuta nel movimento cittadino e fino a oggi vice segretario comunale. La sua decisione alimenta un dibattito che nel centrodestra pisano si fa sempre più evidente, tra riposizionamenti personali e la ricerca di nuovi spazi politici.
Gambini ha annunciato il suo passaggio a Futuro Nazionale spiegando le ragioni del distacco con parole nette: "Ho deciso di aderire a Futuro Nazionale perché ritengo che rappresenti una ventata di aria nuova nella Destra italiana e che possa esprimere un nuovo impulso e un nuovo stimolo al rinnovamento del nostro Paese". Una scelta maturata, sottolinea, dopo anni di militanza nella Lega: "Lascio la Vice Segreteria Comunale della Lega; dopo anni di battaglie condivise con tanti amici ai quali resto legato, ma ritengo che la spinta propulsiva del Carroccio sia ormai conclusa e non da ora, troppi errori, troppe incertezze, troppi compromessi".
Nel passaggio più politico della sua dichiarazione, Gambini accusa il partito di aver accettato "mediazioni inaccettabili con forze politiche, Forza Italia, che più che di Centro Destra assomigliano a forze più vicine al Centro Sinistra, in particolare su temi valoriali che non hanno niente a che vedere con la nostra Storia". Parole che fotografano un malessere interno che a Pisa si stava manifestando da settimane e che ora trova un nuovo capitolo.
Il post di Gambini guarda anche ai prossimi appuntamenti nazionali, "Adesso dobbiamo impegnarci tutti per la vittoria del Sì al Referendum e riformare finalmente la macchina giudiziaria e la Magistratura per togliere le tante opacità e incrostazioni che purtroppo ben conosciamo". E proietta il nuovo percorso verso le urne future: "Il futuro banco di prova saranno le prossime Elezioni, ma partiamo da idee solide e radici profonde, in ogni caso combatteremo per le nostre idee e i nostri veri valori, senza umilianti compromessi. Avanti con coraggio e fiducia!".