Hiljemark si affida agli uomini che in questo momento danno maggiori garanzie. Tra i pali torna Semper, mentre in difesa c’è il terzetto formato da Calabresi, Caracciolo e Canestrelli, mentre in mezzo al campo Hojholt affianca Aebischer. Tramoni si muove invece tra centrocampo e trequarti, con Angori a sinistra e Leris confermato sulla fascia destra davanti a Touré. In attacco spazio alla coppia Moreo-Meister, con quest’ultimo scelto dal primo minuto al posto di Stojilkovic.
Primo tempo. L’avvio è piuttosto bloccato. Le due squadre cercano spazi senza riuscire davvero a costruire occasioni pulite, anche se il Pisa sembra avere un atteggiamento un po’ più propositivo. La prima conclusione degna di nota arriva al 14’, quando il Torino sfrutta una punizione dalla trequarti: Gineitis calcia direttamente verso la porta e Semper risponde con attenzione, bloccando in due tempi. Per buona parte della prima frazione la partita resta povera di emozioni. Il Pisa prova a tenere campo, ma manca continuità negli ultimi metri. Al 25’ i nerazzurri si affacciano in avanti con un’azione insistita: sul cross di Leris, Caracciolo tenta una rovesciata dentro l’area, ma la conclusione finisce lontana dal bersaglio. Sul ribaltamento immediato, ancora Gineitis cerca la porta con un sinistro dal limite, ma il tiro esce debole e termina sul fondo. Al 27’ è il Torino a rendersi pericoloso in contropiede, approfittando di un’intesa mancata tra Hojholt e Leris. Obrador supera Caracciolo e mette un pallone insidioso in mezzo, sul quale però Calabresi interviene con prontezza e concede solo calcio d’angolo. Il Pisa costruisce la sua occasione migliore al 32’. Dopo una rimessa laterale, il pallone arriva ad Aebischer che prova la conclusione al volo di destro, senza però inquadrare lo specchio. Un minuto dopo, al 33’, risponde il Torino con Pedersen, che si accentra e calcia di sinistro cercando il giro, ma anche in questo caso la traiettoria si spegne sul fondo. Nel finale della prima frazione il ritmo si alza un po’, le due squadre provano ad aumentare i giri, ma il punteggio resta inchiodato. Dopo i primi 45 minuti, all’Arena, Pisa e Torino vanno al riposo senza reti.
Secondo tempo. La ripresa si apre con un ritmo più alto rispetto ai primi 45 minuti. Le due squadre cercano subito di alzare il baricentro e di rendersi più pericolose. Al 6’ del secondo tempo è il Torino a farsi vedere con Vlasic, che prova ad andarsene e conclude di sinistro, ma il pallone sorvola la traversa senza impensierire Semper. Al 54’ il Pisa rischia qualcosa dopo un errore di Tramoni in fase di impostazione. Simeone prova ad approfittarne in area, ma Caracciolo legge bene la situazione e chiude con tempismo, evitando guai peggiori alla retroguardia nerazzurra. Intorno all’ora di gioco Hiljemark cambia assetto e prova a dare nuova energia alla squadra. Entrano Stojilkovic e Loyola, che prendono il posto di Meister e Moreo. Con queste mosse Tramoni viene alzato stabilmente vicino all’attacco. La scelta sembra produrre subito un’occasione interessante, perché un minuto più tardi proprio Tramoni recupera palla e si lancia verso la porta, poi serve Stojilkovic, tutto solo dentro l’area. Il passaggio però è impreciso e l’azione sfuma nel momento migliore. Il Pisa insiste e al 63’ costruisce un’altra situazione promettente. Stojilkovic parte bene, salta l’uomo in area e mette un pallone invitante in mezzo, ma nessun compagno riesce ad arrivare all’appuntamento. L’azione prosegue e si chiude con la conclusione di Canestrelli, che però manda alto. Il Torino torna a farsi vedere al 69’, ancora con Gineitis, che calcia dal limite dell’area. Il tiro esce di poco e sfiora il palo, lasciando comunque un brivido alla difesa nerazzurra. La partita sembra avviarsi verso un finale aperto, ma all’80’ arriva l’episodio che la spezza: Adams trova il gol che porta avanti il Torino, sfruttando l’assist di Pedersen. Una rete pesante, che cambia l’inerzia dell’incontro e costringe il Pisa a inseguire nel finale. Negli ultimi dieci minuti Hiljemark si gioca anche le carte Touré e Cuadrado, inseriti al posto di Leris e Calabresi nel tentativo di aumentare spinta e presenza offensiva. Il Torino però controlla e al 90’ sfiora anche il raddoppio, quando Lazaro mette un cross per Vlasic, che però non riesce a tenere basso il pallone e manda sopra la traversa. Finisce così all'Arena.
TABELLINO PISA-TORINO 0-1
Pisa: Semper; Calabresi (86' Touré), Caracciolo, Canestrelli; Leris (86' Cuadrado), Aebischer, Hojholt (77' Akinsanmiro), Tramoni, Angori; Moreo (58' Loyola), Meister (58' Stojlkovic). A disp. Nicolas, Scuffet, Bozhinov, Stengs, Coppola, Piccinini, Albiol, Bettazzi. All. Hiljemark
Torino: Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen (83' Lazaro), Prati (63' Casadei), Gineitis (83' Tameze), Obrador; Vlasic; Kulenovic (63' Adams), Simeone (73' Anjorin). A disp. Israel, Siviero, Ilhhan, Ilic, Maripan, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze, Njie. All. D'Aversa
Arbitro: Zufferli di Udine
Reti: 80' Adams
Ammoniti: Aebischer,
Note: Recupero 1' pt, 4' st