Quasi 500 alunni, distribuiti su 30 plessi di cinque istituti comprensivi, tra scuole dell'infanzia, elementari e medie, con 12 itinerari d'ingresso e 17 autisti impiegati. Sono i numeri del trasporto scolastico comunale di Pisa, su cui l'assessore competente, Riccardo Buscemi, ha fatto il punto durante la seduta della terza commissione di oggi, venerdì 30 Ottobre.
Oltre ai tragitti casa-scuola, sono garantiti i collegamenti con le palestre esterne e le gite scolastiche, che hanno raggiunto quota 544 nel biennio 2025/2026 con un incremento del 37%, mentre per il primo trimestre sono già programmate 121 uscite.
"A differenza di altri Comuni del territorio che hanno scelto di esternalizzare il servizio, Pisa continua a gestire direttamente il trasporto scolastico - ha spiegato Buscemi - perché crediamo nella sua importanza e vogliamo continuare a investire per garantirlo alle famiglie. Nonostante le difficoltà organizzative e gestionali, il nostro impegno è quello di rispondere nel modo più ampio possibile alle richieste, assicurando un servizio fondamentale per gli alunni e per i genitori".
La flotta comunale è composta da 15 scuolabus, di cui sei dotati di pedana per studenti con disabilità, arricchita recentemente da tre nuovi veicoli acquistati per rinnovare il parco mezzi.
Sul fronte economico, il bilancio prevede impegni di spesa pari a oltre 611mila euro per il personale, 80mila euro per i carburanti, 29mila euro per le manutenzioni ordinarie e 7mila euro per quelle straordinarie, per un totale di circa 730mila euro, cui si sono aggiunti 263mila euro per l'acquisto dei nuovi scuolabus.
"Si tratta di un’attività che comporta un investimento economico significativo da parte del Comune, anche a fronte dell’aumento dei costi di gestione, legato in particolare al rincaro dei carburanti, dei ricambi e delle manutenzioni dei mezzi - ha concluso - le tariffe pagate dalle famiglie coprono soltanto una quota minoritaria dei costi complessivi e, nonostante l’aumento delle spese, anche per quest’anno abbiamo scelto di mantenerle invariate, senza aumenti per gli utenti".