Attualità

Uganda, il sapere che accende la vita

A Palazzo Blu la mostra “La conoscenza è salute e libertà”: tra le strade dell’Uganda, il cammino di Padre Paolino e la forza dell’istruzione

Un viaggio dentro l’Africa più autentica, attraverso gli occhi di chi ne ha condiviso il destino. Dal 24 Gennaio al 15 Marzo 2026 Palazzo Blu ospita “Uganda: La conoscenza è salute e libertà”, mostra fotografica dedicata all’esperienza di Padre Paolino Tomaino, missionario comboniano scomparso nel 2024, che ha legato la propria vita alla regione di Kyamuhunga, nel Sud Ovest dell’Uganda.

Il progetto nasce dal reportage realizzato da Fabio Muzzi, fotoreporter senese, che in due viaggi tra il 2024 e il 2025 ha raccontato con delicatezza e partecipazione i luoghi, i volti e le tracce lasciate dal sacerdote. Un percorso che è insieme omaggio personale e testimonianza collettiva. Il curatore, Alessandro Pingitore, ha spiegato che ogni scatto rappresenta "un ritorno a quel momento, a quella luce", con immagini che parlano di resilienza, dignità e futuro. Come lo sguardo profondo di una bambina o il pianto di un neonato: frammenti di vita che restituiscono un’intera comunità.

Padre Paolino credeva in una visione semplice e radicale: educare è liberare. Per lui la scuola era lo strumento per affrancare i più giovani dalla povertà e dalla malattia, in un territorio fragile ma ricco di speranza. Una lezione che continua a vivere nella campagna “AGAINST HBV”, avviata nel 2025 presso il St. Daniel Comboni Hospital, dove la Dr.ssa Barbara Coco guida un programma contro la trasmissione materno-infantile dell’epatite B. Il progetto è sostenuto dall’Associazione Dottore Pietro Ciccorossi e da numerosi donatori pisani.

A chiudere il ciclo, una tavola rotonda che interroga il futuro dell’istruzione universitaria e la sua funzione sociale in tempi di profonda trasformazione. Ne discuteranno tre figure simbolo dell’accademia pisana: Paolo Maria Mancarella, Pierdomenico Perata e Salvatore Settis, con il coordinamento di Daniele Menozzi.