Attualità

Un incontro sulle Case di Comunità

Venerdì 16 Ottobre al Polo Piagge il primo incontro di Futuro Insieme su assistenza territoriale, medici di base, servizi sociali e del Terzo settore.

Venerdì 16 ottobre, dalle ore 15.00 alle 18.45, la Sala Convegni del Polo Didattico delle Piagge dell’Università di Pisa, in via G. Matteotti 11, ospiterà l’incontro “Le Case di Comunità sulla frontiera del cambiamento. Una rete tra ospedale, territorio e comunità”, promosso da Futuro Insieme, la nuova associazione culturale e civica presieduta dall’avv. Gabriella Porcaro.

L’appuntamento sarà un’occasione di approfondimento sul ruolo delle Case di Comunità e sulle prospettive della sanità territoriale, con particolare attenzione all’integrazione tra ospedale, servizi sanitari e sociali e comunità, per un’assistenza sempre più accessibile e vicina ai bisogni delle persone.

Ad aprire l’incontro saranno gli indirizzi di saluto dell’avv. Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana; della dott.ssa Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest; dell’avv. Katia Belvedere, direttrice generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana; e del prof. Lorenzo Ghiadoni, che porterà i saluti del magnifico rettore dell’Università di Pisa, prof. Riccardo Zucchi.

Per la Scuola Superiore Sant’Anna interverranno la prof.ssa Sabina Nuti e il ricercatore Gianmaria Gotti. Per l’Università di Pisa parteciperà inoltre il prof. Angelo Baggiani.

Per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana sarà presente anche la direttrice sanitaria Giuliana Fabbri. Per l’Azienda USL Toscana nord ovest interverranno inoltre le dottoresse Sandra Gostinicchi, Moira Borgioli e Ilenia Frongia.
Il confronto sarà arricchito dai contributi di padre Oliviero Cattani, direttore della Caritas, del dott. Luca Puccetti, responsabile dei medici di medicina generale, e della dott.ssa Grazia Ambrosino, per Aforisma e Confcooperative Pisa.
Al centro dei lavori saranno l’organizzazione dei servizi territoriali, il ruolo dei medici di medicina generale e la collaborazione con i servizi sociali e il terzo settore, per approfondire opportunità e criticità del nuovo modello di assistenza di prossimità.

L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento pubblico promosso da Futuro Insieme, nata per favorire il dialogo e la partecipazione sui temi che riguardano la comunità e il futuro del territorio.

"Abbiamo scelto il nome Futuro Insieme perché crediamo che il futuro di una città si costruisca attraverso l’ascolto, la partecipazione e il confronto", dichiara la presidente Gabriella Porcaro. "Vogliamo creare uno spazio aperto e inclusivo, capace di mettere in relazione competenze ed esperienze diverse e trasformare le idee in proposte concrete per il bene comune".

Il vicepresidente, Federico Davini, aggiunge, "Una città ha bisogno di luoghi in cui esperienze e punti di vista possano incontrarsi. Futuro Insieme vuole promuovere una cultura del dialogo e offrire occasioni di approfondimento sulle sfide che interessano la comunità".

"L'associazionismo libero e indipendente è la linfa vitalizzante di una comunità sana", prosegue Mazzarri. "In un momento storico in cui c'è forte bisogno di coesione, vogliamo costruire ponti, ascoltare le esigenze dei cittadini e trasformare i bisogni in progetti concreti. 'Futuro Insieme' non è solo un nome, ma una vera e propria promessa di lavoro condiviso per il domani."

L’associazione intende proseguire nei prossimi mesi con nuove iniziative dedicate ai principali temi della vita cittadina, dalla sanità ai servizi sociali, dalla mobilità all’urbanistica, fino alla legalità e alle pari opportunità.

Quest i soci fondatori dell'Associazione Culturale Futuro Insieme. prof Federico Davini, dr.ssa Stefania Bargagna, dr.ssa Elisabetta Facchini, dr.ssa Eleonora Pomponi Coletti Dr Dino Dringoli avv Tiziana Franceschi, avv Eleonora Raffaelli, avv Gabriella Porcaro, dr.ssa Elisabetta Mazzarri, Dr Vincenzo Carni, Dr Alfredo Porcaro, dr.ssa Lisa Perugino, Dr Riccardo Froli, Dr Antonio Schena, dr.ssa Patrizia Paoletti Tangheroni, Dr Renato Tamburrini e prof Gualtiero Mirabella.