È stato firmato martedì 20 Gennaio un protocollo d’intesa che punta a rendere più concreti e accessibili i percorsi di inserimento lavorativo per le persone con disabilità, in particolare quelle con maggiori difficoltà. A sottoscriverlo sono stati AIPD Pisa (Associazione Italiana Persone Down), CGIL, CISL e UIL di Pisa, insieme alle principali associazioni datoriali del territorio: CNA Pisa, CONFAPI Pisa e del Tirreno e Unione Industriale Pisana.
L’accordo prevede l’avvio di una sperimentazione con strumenti concreti: contratti di lavoro, tirocini, stage formativi e convenzioni, anche ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 276 del 2003. Il tutto con un accompagnamento costante, per garantire che l’inclusione non resti un principio astratto.
"Questo Protocollo rappresenta un passo importante verso un modello di inclusione che riconosce il lavoro come strumento di dignità, autonomia e partecipazione sociale" ha dichiarato Silvia Cosci della segreteria UST CISL Pisa. "È una responsabilità collettiva che chiama in causa istituzioni, imprese e parti sociali e riconosce che la disabilità non è mancanza di qualcosa ma è un valore aggiunto e una potenzialità".
I sindacati si sono impegnati a promuovere l’accordo all’interno delle aziende, anche attraverso la contrattazione di secondo livello, e a collaborare con AIPD nella ricerca di opportunità reali per l’inserimento lavorativo.
Il protocollo prevede anche un sistema di monitoraggio per valutare i risultati raggiunti, sia in termini di assunzioni che di qualità dei percorsi attivati. "Ringraziamo l’associazione Aipd e le associazioni datoriali per aver dato vita insieme a noi a questa importante iniziativa – ha aggiunto Cosci – che sarà di supporto non solo per le lavoratrici e i lavoratori, ma anche per le aziende stesse, arricchite dal valore aggiunto che queste persone porteranno, andando oltre l’obbligo normativo".