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Un premio europeo al professor Bergamasco

Il docente della Scuola Superiore Sant'Anna riceve il Lifetime Achievement Award di EuroHaptics per gli studi su robotica e tecnologie aptiche.

Il professor Massimo Bergamasco, ordinario della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, è stato insignito del Lifetime Achievement Award, il prestigioso riconoscimento assegnato da EuroHaptics agli studiosi che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo delle tecnologie aptiche, il settore dedicato allo studio del tatto e dell'interazione tra uomo e ambiente attraverso il contatto fisico.

Il premio è stato consegnato durante la conferenza internazionale EuroHaptics 2026, svoltasi a Siena, uno dei principali appuntamenti scientifici mondiali dedicati alle tecnologie che permettono di riprodurre sensazioni tattili e di forza. L'evento ha riunito ricercatrici e ricercatori provenienti da numerosi Paesi, impegnati nei campi della robotica, della realtà virtuale, delle interfacce indossabili e delle applicazioni biomedicali.

Il riconoscimento premia una carriera che ha anticipato molte delle tecnologie oggi impiegate nei sistemi di interazione tra esseri umani e macchine. Già nei primi anni Novanta, quando la realtà virtuale era ancora agli esordi, Bergamasco sviluppava dispositivi capaci non solo di rilevare i movimenti dell'utilizzatore, ma anche di restituire sensazioni fisiche e forze di contatto, aprendo nuove prospettive nel settore della ricerca.

Nel 1991 ha fondato il Laboratorio di Robotica Percettiva PERCRO della Scuola Superiore Sant'Anna, diventato nel tempo un punto di riferimento internazionale per gli studi sulla robotica, la teleoperazione, le interfacce aptiche e gli ambienti virtuali e aumentati. L'anno successivo ha presentato uno dei primi sistemi di force feedback per interfacce indossabili simili a un guanto, mentre nel 1994 ha sviluppato, insieme al proprio gruppo di ricerca, un esoscheletro aptico destinato alla teleoperazione e all'interazione con ambienti virtuali.

Da quelle esperienze sono nati dispositivi sempre più evoluti, fino al Body Extender, esoscheletro per l'intero corpo progettato per amplificare la forza umana nella movimentazione dei carichi e nelle attività in ambienti complessi.

Nel 2021 Bergamasco ha inoltre promosso la nascita dell'Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant'Anna, assumendone il ruolo di primo direttore. Attualmente coordina l'area di ricerca "Natural and Mechanical Minds", dedicata allo studio dei sistemi percettivi umani e dei processi cognitivi, con l'obiettivo di sviluppare nuove architetture per le entità artificiali.