Il fratino, piccolo uccello che risiede e nidifica sulle coste sabbiose italiane ed europee, è a rischio estinzione ma il suo soccorso arriva il progetto Life Alexandro, nato con l'obiettivo di frenare e, possibilmente, invertire questa tendenza. I dati più recenti disponibili in Italia, riferiti al biennio 2021-2022, stimano la popolazione nidificante in circa 500 coppie. 15 anni fa erano 2000.
Per i prossimi 5 anni, Italia e Croazia saranno protagoniste di un percorso rivolto alla tutela biodiversità. Gli interventi previsti vanno dalla protezione e messa in sicurezza degli ambienti di nidificazione fino alla sorveglianza dei nidi, ma anche il restauro degli ambienti dunali e lo sviluppo di piattaforme di confronto con gli operatori economici e con gli Enti pubblici (comuni e Regioni) coinvolti nella gestione delle spiagge.
Il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli è tra le cinque aree protette coinvolte nel progetto europeo, prevedendo interventi per 184mila euro a Marina di Vecchiano e alla Lecciona per rendere gli accessi alla spiaggia più rispettosi dell'ambiente dunale e delle aree dove tipicamente gli esemplari di questa specie nidificano.
"Oltre alle azioni strutturali -spiega il presidente del Parco Lorenzo Bani- saranno programmati eventi di informazione e sensibilizzazione per potenziare le attività già portate avanti dalle associazioni ambientaliste (Legambiente Pisa, LIPU, WWF Alta Toscana) ed dal Centro Ornitologico Toscano in accordo con l'Ente Parco ed il Comune di Vecchiano, concentrati particolarmente nel periodo estivo durante il quale le aree di nidificazione saranno delimitate e segnalate".
"Attraverso questo percorso, per cui ringraziamo l'Ente Parco, saranno apposti la cartellonistica illustrativa degli ambienti su tutta la marina di Vecchiano, si metterà a punto la protezione dell’ambiente dunale tramite pali e corde in area riserva della bufalina e saranno realizzate iniziative per indirizzare il flusso dei fruitori della spiaggia in maniera non invasiva delle dune - spiegano il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori e l'assessora all'ambiente Mina Canarini - MardiVe, di cui abbiamo anche recentemente lanciato il logo ufficiale, è un tratto di costa dei pochi lembi di litorale toscano che possono definirsi ancora incontaminati, immerso in un ecosistema dunale di rara bellezza, e queste azioni, portate avanti insieme all'impegno costante della nostra Amministrazione Comunale, sono finalizzate a garantire la sua continua fruibilità nel rispetto della sua peculiarità di riserva naturale".
Soggetto coordinatore del progetto sarà ’Istituto di Ecologia Applicata di Roma. L'ampia partnership e coinvolge enti, istituzioni e associazioni: il Comando Carabinieri per la Tutela Forestale, Ispra, Legambiente, Lipu, l’Università di Pisa (coordinatore Dipartimento di Biologia), il Parco Nazionale del Circeo, 4 aree protette regionali (il Parco del Delta del Po, il Parco Regionale della Maremma, il Parco Regionale Migliarino San Rossore, e le Riserve Naturali del litorale Tarantino) e Smart Revolution, specializzata società di europrogettazione con sede a Massa che ha ospitato il “kick off meeting” di avvio del progetto. In Croazia il progetto prevede la partecipazione dell’associazione nazionale per la protezione degli Uccelli e della Natura.