Una nuova casa per la Barca Celeste di Santa Maria e un altro tassello nel percorso di valorizzazione delle tradizioni remiere cittadine. È stata inaugurata questa mattina l'ex casa cantoniera Anas di via Ippica, completamente recuperata e trasformata in un impianto destinato ad accogliere le attività della storica imbarcazione che partecipa ogni anno al Palio di San Ranieri.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Michele Conti, il vicesindaco Filippo Bedini, l'assessore allo sport Frida Scarpa, i rappresentanti della Barca Celeste di Santa Maria e una delegazione del Galeone Rosso.
L'intervento conclude il percorso avviato dal Comune dopo la convenzione sottoscritta con Anas nel Luglio 2024, che ha consentito di acquisire l'immobile in concessione per 29 anni. L'edificio, inutilizzato da tempo e segnato da degrado e occupazioni abusive, è stato completamente riqualificato attraverso lavori di consolidamento strutturale, rifacimento della copertura, realizzazione dei nuovi impianti e sistemazione degli spazi esterni.
"L'inaugurazione di oggi – dichiara il sindaco Michele Conti – rappresenta il risultato di un lavoro avviato nei mesi scorsi e consente di dare una risposta concreta a un'esigenza che il mondo remiero cittadino manifestava da molti anni. Con il recupero dell'ex casa cantoniera mettiamo a disposizione della Barca Celeste una sede adeguata alle proprie attività e compiamo un ulteriore passo avanti nel progetto di dotare tutte le barche del Palio di San Ranieri di spazi funzionali e dedicati".
Conti ha ricordato anche i prossimi obiettivi dell'amministrazione. "Dopo aver dato una sede alla Barca Celeste, il prossimo passo sarà individuare una soluzione anche per la Barca Gialla di Sant'Antonio. Stiamo già lavorando in questa direzione con l'obiettivo di completare il percorso avviato e garantire a tutte le barche del Palio strutture adeguate alle proprie attività".
L'assessore allo sport Frida Scarpa ha sottolineato il valore dell'intervento anche dal punto di vista sportivo. "Stiamo portando avanti un lavoro importante a sostegno degli sport remieri, che rappresentano un patrimonio della storia e delle tradizioni della nostra città, ma anche una pratica sportiva che valorizza il rapporto unico tra Pisa e l'acqua". Scarpa ha aggiunto che "oggi viene restituita alla collettività una struttura attraverso una funzione sportiva e sociale" e ha definito l'opera "un intervento che amplia la rete degli spazi dedicati allo sport sul territorio".
Sul significato del recupero dell'immobile si è soffermato il vicesindaco Filippo Bedini. "Uno dei principi che guida questi interventi è quello della riappropriazione degli spazi pubblici. Oggi raggiungiamo un nuovo traguardo nel percorso avviato con la convenzione sottoscritta con Anas, assicurando una prospettiva stabile a una realtà storica del canottaggio pisano".
L'investimento complessivo è stato di circa 300mila euro. La nuova struttura dispone di spogliatoi maschili e femminili, palestra, spazi per i remoergometri e rastrelliere per il ricovero delle imbarcazioni. Nel bilancio comunale 2026 sono inoltre previsti altri 200mila euro per la realizzazione di uno scalo che renderà più agevole la discesa in acqua delle barche.
L'inaugurazione arriva a pochi giorni dagli appuntamenti centrali del Giugno Pisano. "L'appuntamento, oltre che con la magica notte della Luminara, è adesso per il 17 giugno, giorno di San Ranieri, quando alle ore 18 prenderà il via il Corteo storico fluviale e alle ore 19 la sfida del Palio remiero, uno degli appuntamenti più significativi delle tradizioni cittadine del Giugno Pisano", ha concluso Conti.