Una giornata per informare e prevenire. Anche a Pisa torna l’iniziativa nazionale “Non scuoterlo!”, dedicata alla sensibilizzazione sulla sindrome del bambino scosso. Sabato 11 Aprile, dalle 10 alle 17, in Piazza XX Settembre sarà allestito un punto informativo con gli specialisti dell’Unità operativa di Pediatria e del Dipartimento materno infantile dell’Aoup, pronti a spiegare rischi e comportamenti corretti. Accanto all'informazione si punta soprattutto alla prevenzione.
L’iniziativa, promossa da Terres des Hommes e Simeup, ha ricevuto per l’edizione 2026 la Medaglia del Presidente della Repubblica e punta a far conoscere una problematica ancora poco nota. Al centro, le conseguenze dello scuotimento violento dei neonati e dei bambini piccoli, che può provocare traumi cerebrali anche gravi e permanenti.
Durante la giornata i medici illustreranno cosa accade nei primi mesi di vita, quando il pianto del lattante può diventare intenso e prolungato. Si tratta di una fase fisiologica, con un picco tra le due settimane e i quattro o cinque mesi, che può mettere in difficoltà chi si prende cura del bambino. In questi momenti, spiegano gli specialisti, stress e stanchezza possono portare a reazioni impulsive, anche senza la consapevolezza del rischio.
Attraverso materiale informativo e dimostrazioni pratiche con un manichino, verrà mostrato perché scuotere un neonato è così pericoloso. La testa, più grande e pesante rispetto al corpo, e i muscoli del collo ancora deboli rendono il cervello particolarmente vulnerabile. Anche pochi secondi possono causare danni neurologici, fino al coma. In un caso su quattro le conseguenze possono essere fatali.