Attualità

Una strada per Enzo Tortora

Il Partito Liberaldemocratico porterà la proposta in Consiglio comunale. Tra le ipotesi una via verso il Tribunale o un giardino cittadino.

Intitolare a Enzo Tortora una strada o un giardino della città. È la proposta presentata dal Partito Liberaldemocratico durante un incontro organizzato sabato al Royal Victoria Hotel di Pisa.

A introdurre il tema è stato Luca Anselmi, della Direzione regionale del PLD, che ha ricordato la vicenda giudiziaria di Tortora e il suo valore simbolico nel dibattito sugli errori giudiziari.

All’incontro è intervenuta anche Francesca Scopelliti, presidente della Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora, che ha legato la proposta alla necessità di mantenere viva la memoria di quanto accaduto.

“Perché quando un giovane camminerà per quella strada”, ha continuato Francesca Scopelliti, “e leggerà quel nome, Enzo Tortora, non deve pensare a una storia polverosa del passato, a una cronaca nera degli anni '80 ormai archiviata. Deve capire che quel nome parla di lui, del suo presente e del suo futuro. Deve ricordare che lo Stato di diritto non è un concetto astratto dei libri di scuola, né un privilegio acquisito una volta per tutte. Lo Stato di diritto è una conquista fragile, che si sgretola ogni volta che un cittadino viene privato della propria dignità, ogni volta che la presunzione di innocenza viene calpestata dalla gogna mediatica e dalla fretta giustizialista. Purtroppo, la tragedia della giustizia nel nostro Paese è che ce ne occupiamo soltanto quando tocca a noi. Ce ne ricordiamo solo quando un familiare, un amico, o noi stessi veniamo inghiottiti da quel tritacarne. Quando la nostra vita viene massacrata da un errore, da una superficialità, da una sentenza pronunciata prima ancora del processo. Intitolare una strada a Enzo Tortora anche a Pisa serve esattamente a sradicare questa indifferenza. Serve a dire: non aspettare che il tritacarne inghiotta te o chi ami per capire quanto sia sacra la tutela dei diritti di ciascuno.”

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Serena Caputo, presidente della Camera Penale di Pisa, che ha richiamato l’attenzione sul tema degli errori giudiziari e sulle conseguenze che possono avere nella vita dei cittadini.

Presenti anche l’assessora comunale Frida Scarpa ed Elena Cardiello, segretaria regionale del Partito Liberaldemocratico Toscana. Scarpa ha espresso sostegno alla proposta e ha sottolineato l’importanza di coinvolgere anche le scuole, così da utilizzare un’eventuale intitolazione come occasione per approfondire la vicenda di Tortora e il tema della giustizia.

Tra le ipotesi discusse c’è quella di dedicare a Tortora una strada che conduca verso il Tribunale oppure un giardino cittadino.

Il Partito Liberaldemocratico annuncia adesso l’intenzione di portare formalmente la proposta in Consiglio comunale, cercando il sostegno delle altre forze politiche. All’incontro era presente anche il segretario provinciale di Forza Italia Lorenzo Paladini.